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COLAZIONI LETTERARIE
Edizione speciale 2021Omaggio a Dante 

In occasione dei 700 anni dalla morte del Poeta

Dante e il suo tempo
Franco Cardini / Roberto Antonini

La terza edizione delle Colazioni letterarie sarà interamente dedicata alla figura e all’opera di Dante Alighieri, di cui ricorre quest’anno il settecentesimo anniversario della morte. Promosse dalla Società Dante Alighieri e dal centro culturale LAC Lugano Arte e Cultura, nell’ambito del programma di mediazione culturale LAC edu, le Colazioni letterarie propongono incontri con personaggi di spicco del mondo letterario e culturale.

Ospiti dell’edizione 2021 saranno scrittori, studiosi ed esperti dantisti. Ognuno di loro affronterà la figura e la poetica di Dante da punti di vista differenti: storico, economico e politico, linguistico, culturale e divulgativo, geografico e letterario. Come spiega Yvonne Pesenti Salazar, Presidente della Società Dante Alighieri Lugano, “Dante non è solo une delle figure più importanti di tutta la letteratura mondiale, ma è anche, per molti aspetti, un nostro contemporaneo: la sua opera e la sua vita non cessano di apparirci attuali e di interpellarci. Perciò, nonostante le pesanti restrizioni che la pandemia ci impone, attraverso un ciclo di incontri in streaming vogliamo offrire al pubblico degli appassionati, ma non solo, l’occasione di celebrarlo, per scoprire (o riscoprire) un poeta e un’opera che fanno indissolubilmente parte del nostro patrimonio culturale”.

Il secondo incontro sarà tenuto da Franco Cardini, in dialogo con Roberto Antonini.

Parlare del tempo di Dante, dal punto di vista storico, economico e politico, vuol dire analizzare due periodi: quello prima della nascita di Dante, a metà del Duecento, quando banchieri e mercanti fiorentini si dotarono d’uno strumento creditizio nuovo, il fiorino d’oro, destinato a rivoluzionare economia e finanza di quasi tre secoli, e quello dopo la sua morte, quando una disastrosa alluvione mise in ginocchio Firenze; la città nel 1348 fu poi investita dalla Peste Nera, che ridusse gli abitanti a meno della metà. Ma quello che fece viva e forte Firenze fu la capacità dei suoi imprenditori che viaggiarono e portarono a Firenze i preziosi materiali coloranti dall’Asia, le lane dall’Inghilterra e dal Maghreb. Grazie a queste materie prime la città divenne il centro di produzione di stoffe di lana tra le più pregiate del mondo. Firenze triplicò così nel giro di un paio di generazioni il suo livello demografico e divenne, col favore del Papa e del Re di Francia, una grande potenza economica. Informazione, capacità di cogliere i bisogni del proprio tempo, scelta oculata degli alleati. La Firenze di Dante è anche quella di Giotto e di Arnolfo di Cambio. Quella dei grandi monumenti pubblici laici e religiosi che la fanno bellissima. Ma la grandezza finanziaria senza potenza politico-militare creò una situazione pericolosa; i rapidi arricchimenti avevano generato una spaventosa sete di potere e le lotte politiche – guelfi e ghibellini, poi magnati e popolani – compromettevano la stabilità del ceto dirigente. Ne seppe qualcosa Dante, cacciato in esilio per colpe non sue (ma davvero e del tutto non sue?).

Colazioni letterarie è un ciclo di incontri volti a far conoscer al pubblico luganese personaggi di spicco del mondo letterario e culturale, promosso da PiazzaParola e da LAC Lugano Arte e Cultura, nell’ambito del programma LAC edu, in collaborazione con LAC shop.

Le autrici e gli autori invitati parleranno delle loro ultime “fatiche” letterarie e durante l’incontro sarà fatta a tutti la stessa domanda “qual è il classico preferito e quale ruolo questa lettura ha avuto nella produzione letteraria e nella vita?”. Le conversazioni saranno l’occasione per dialogare con scrittrici, scrittori, saggisti e giornalisti, e affrontare con loro temi culturali di attualità.

Franco Cardini è uno storico e saggista italiano, tra i massimi esponenti nello studio del Medioevo. È professore emerito di storia medievale nell’Istituto Italiano di Scienze Umane e Sociali/Scuola Normale Superiore e autore di numerosissimi saggi.

Roberto Antonini è un giornalista di RSI Radiotelevisione Svizzera.