Viviamo e cresciamo immersi nell'architettura e nel territorio che ci circondano, li viviamo ogni giorno, ne facciamo esperienza quotidianamente. Gli spazi domestici, quelli urbani e i luoghi pubblici sono in grado di trasmettere messaggi ed emozioni e di diventare così parte del bagaglio di cultura e memoria. Sensibilizzare i bambini e i giovani ai temi dello spazio e dello sviluppo sostenibile, dando loro una nuova consapevolezza della realtà, renderà le generazioni future cittadini migliori. Per la prima volta, LAC edu propone un ciclo di laboratori di architettura, pensati per guardare e creare lo spazio in modo differente

Sono disponibili due laboratori:

Architettura e luce
Uno degli elementi fondamentali dell'architettura è lo spazio lasciato alla luce. Osserviamola entrare negli spazi del LAC. Scopriamo scorci e viste che incorniciano il paesaggio come quadri, vetrate grandi che ci fanno sentire fuori e lucernari che ci illuminano dal cielo. La magia della luce trasforma uno scrigno trasparente di giorno in una lanterna di notte. Creiamo con le nostre mani una scatola sorprendente. 


Attorno al LAC
Dove sorge il LAC? Cos'ha vicino? Di cosa parla la sua storia? Scopriamo in modo stimolante ed intrigante l'ambiente che circonda il centro culturale. Sono presenti forti elementi della natura, come il lago e il parco, ma anche grandi tracce del passato, come la Chiesa di S. Maria degli Angioli, il chiostro e l'ex Palace Hotel. Guardiamo la città dall'alto, poi immaginiamola e rappresentiamola realizzando insieme diversi tipi di mappe.

Laureata all’Accademia di architettura – USI con Lio Galfetti (2002) ha collaborato con l’Archivio del Moderno e vinto una borsa di studio del FNS. E’ stata fondatrice e socia dello studio di architettura celoria Architects. Ha svolto attività didattica presso l’AAM in particolare nell’atelier Canevascini. Attualmente collabora indipendentemente con architetti locali ed è mediatrice culturale e guida presso il m.a.x. museo di Chiasso e il LAC-MASI di Lugano.