La ricerca coinvolge le associazioni del territorio in visite, percorsi guidati e atelier creativi.
In collaborazione con l’Università della Svizzera italiana l’analisi mira a identificare le best practice nell’ambito dell’accoglienza museale, a sviluppare attività di mediazione nell’ambito della comunicazione con persone affette da disabilità cognitive attraverso uno strumento informatico per agevolarne le visite al Museo.