domenica 05 luglio

Hall
Gratuito

18:00

Stefan Tarara violino
Lech Antonio Uszynski viola
Maja Weber violoncello  
Nolwenn Bargin flauto

Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Trio per archi n. 3 in sol maggiore, op. 9 n. 1

Joseph Haydn (1732-1809)
Trio per archi in sol maggiore, op. 53 n. 1

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
Quartetto per flauto, violino, viola e violoncello in re maggiore, K 285

Stradivari Ensemble – gruppo formato da musicisti pluripremiati, membri di importanti orchestre nazionali e internazionali – presenta un raffinato ed elegante programma dedicato al Classicismo viennese. Beethoven, Haydn e Mozart dialogano in un percorso cameristico tra trio d’archi e quartetto con flauto, ponendo in risalto la varietà di scrittura e l’equilibrio formale dello stile mitteleuropeo di fine Settecento.

Quattro musicisti attivi in ambito internazionale danno vita allo Stradivari Ensemble: un progetto cameristico che valorizza il suono degli strumenti costruiti da Antonio Stradivari, appartenenti alla Fondazione Stradivari Habisreutinger di San Gallo e concessi in prestito all’ensemble dal 2007.
Il programma attraversa il cuore del Classicismo viennese mettendo a confronto tre diverse declinazioni della scrittura cameristica. Il Trio op. 9 n. 1 di Beethoven, tra le opere più significative del suo primo periodo, mostra una scrittura caratterizzata da una molteplicità di temi e tonalità che anticipano il successivo ampliamento della forma-sonata.
Nel Trio in sol maggiore op. 53 n. 1 Haydn costruisce una forma originale basata su doppie variazioni tra maggiore e minore, seguita da un finale in forma di rondò animato da continue trasformazioni tematiche.
Con il Quartetto K 285 di Mozart, composto a Mannheim nel 1777, il flauto assume un ruolo centrale, sostenuto da un accompagnamento leggero degli archi. L’Adagio, tra le pagine più alte della letteratura flautistica, si distingue per il carattere espressivo e per la qualità della scrittura.

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