L’Empireo

Serena Sinigaglia

Sala Teatro

Past event

15 aprile 2025

20:30

16 aprile 2025

20:30

L’Empireo

Serena Sinigaglia

Sala Teatro

Past event

15 aprile 2025

20:30

16 aprile 2025

20:30

Regista fra le più apprezzate del teatro italiano, Serena Sinigaglia porta in scena L’Empireo della grande drammaturga inglese Lucy Kirkwood, un testo contemporaneo ma ambientato nel Settecento che affronta le questioni fondamentali della vita delle donne di ogni epoca.

Inghilterra, marzo 1759. Una giuria di dodici donne è convocata da un giudice che non può giustiziare per omicidio una ragazza perché si dichiara incinta. La giuria femminile dovrà decretare la verità o meno di questa affermazione, e avrà in questo modo su di lei potere di vita o di morte. 
Da questo microcosmo femminile emergono le questioni fondamentali e intramontabili della vita delle donne di qualsiasi epoca. Primo tra tutti, il trattamento iniquo che la legge scritta dagli uomini esercita ancora oggi sulle donne e sul loro corpo.
Uno spettacolo corale, militante, avvincente, divertente, con un cast d’eccezione, che viaggia dentro la scrittura di Kirkwood, dentro ai corpi e agli umori delle dodici matrone, dell’imputata, del giudizio di un cielo tanto luminoso quanto impotente, nella vana speranza che una cometa passi e cambi la storia.

«È proprio strano che conosciamo il movimento di una cometa lontana migliaia di chilometri più di come funzioni il corpo di un donna…»
L’Empireo, Lucy Kirkwood

The Welkin

di Lucy Kirkwood

traduzione

Monica Capuani, Francesco Bianchi

dramaturg

Monica Capuani

regia

Serena Sinigaglia

con (in ordine alfabetico) 

Giulia Agosta, Alvise Camozzi, Matilde Facheris, Viola Marietti, Francesca Muscatello, Marika Pensa, Valeria Perdonò, Maria Pilar Pérez Aspa, Arianna Scommegna, Chiara Stoppa, Anahì Traversi, Arianna Verzelletti, Virginia Zini, Sandra Zoccolan

consulenza allo spazio scenico

Maria Spazzi

costumi

Martina Ciccarelli

disegno luci

Christian LaFace

sound design

Sandra Zoccolan

assistente alla regia

Michele Iuculano

consulenza canora

Francesca Della Monica

consulenza movimento

Riccardo Micheletti

produzione

Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano, Teatro Nazionale di Genova, Teatro Stabile di Bolzano, LAC Lugano Arte Cultura, Teatro Bellini di Napoli

Amo l’epica, amo la coralità, amo la sfumatura tragicomica: L'Empireo è tutto questo insieme. E non basta: ti racconta una storia avvincente. È un testo contemporaneo che osa essere ambientato nel Settecento, precisamente nel marzo del 1759. Un testo contemporaneo, in costume? Non ci credo! Ebbene sì. Ma non basta ancora, anzi forse la caratteristica più importante: è il primo testo teatrale in cui mi imbatto che affronta le tematiche di genere e lo fa senza concedere nulla alla retorica e alla banalità. È secco, ruvido, vero, al pari della realtà. E poi dà spazio alle attrici, 19 personaggi di cui 17 femminili. Una bella inversione di tendenza rispetto alla media dei personaggi pensati e scritti per le donne.
La volontà mia e di Monica Capuani, che ha tradotto il testo e me l'ha fatto conoscere, è di mostrare opere come questa in Italia al fine di affermarne l’unicità e l’importanza assoluta. L'Empireo è uno spettacolo militante, avvincente, divertente, con un cast d’eccezione, che viaggia dentro la scrittura della Kirkwood, dentro ai corpi e agli umori delle 12 matrone, dell’imputata, del giudizio di un cielo tanto luminoso quanto impotente, nella vana speranza che una cometa passi e cambi la storia.

L'Empireo è l’ultimo in ordine di tempo (la prima produzione, che ha debuttato al National Theatre di Londra all’inizio del 2020, è stata interrotta dalla pandemia) della grande drammaturga inglese Lucy Kirkwood, autrice di testi di grandissimo interesse e ottimo successo come Chimerica, The Children (in scena anche in Italia, diretto da Andrea Chiodi, con Elisabetta Pozzi, Giovanni Crippa e Francesca Ciocchetti), Mosquitoes.

L'Empireo è un testo estremamente monumentale e ambizioso: ambientato a metà del Settecento nell’Inghilterra rurale, racconta la storia di una giuria di dodici donne convocate da un giudice che non può giustiziare per omicidio una ragazza perché si dichiara incinta. La giuria femminile dovrà decretare la verità o meno di questa affermazione, e avrà in questo modo su di lei potere di vita o di morte. Da questo microcosmo femminile, emergono le questioni fondamentali e intramontabili della vita delle donne di qualsiasi epoca. Primo tra tutti, il trattamento iniquo che la legge scritta dagli uomini esercita ancora oggi sulle donne e sul loro corpo.