Un uomo solo. Una gabbia. Una confessione.

Dopo aver letto il romanzo di Grisham per alcuni giorni ho continuato a pensare a Ronald Keith Williamsson. Alla sua vita, a quello che aveva subito essendo stato ingiustamente condannato a morte per l'uccisione di una giovane ragazza e per aver passato 11 anni nel braccio della morte.

Così ho deciso di mettere in scena INNOCENTE.

Uno spettacolo duro, violento, volgare. Come lo era a tratti Ron.
Lo spettatore assisterà alla lenta agonia di un uomo.
Assisterà alla sua rabbia, alla sua disperazione, alla sua frustrazione.
Assisterà alla sua rassegnazione, alle sue debolezze alla sue paure.
Assisterà alla sua pazzia e alla sua morte.
Senza poter far nulla, ma dovendo accettare ciò che sta accadendo davanti ai suoi
occhi.
Infastidito, disturbato.

Una gabbia. Un tuta arancione. Un uomo.
E dall'altra parte il pubblico che involontariamente e cinicamente diventerà, la società,
la legge, il boia.

E forse si vergognerà.

Mirko D‘Urso

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Drammaturgia, Regia e Interpretazione
Mirko D'Urso

Assistente alla regia
Camilla Parini

Light Design
Irradia

Tecnico
Andrea Verdaglia

Audio
Nello Sofia

Scenografia
Giuseppe D'Urso

Trailer