Alessandra Origani

L’estetica della ‘Figura’ nella musica del Secondo Novecento

Origani

1h15

Sala 4

Gratuito

Gio 08.04

18:00

Alessandra Origani

L’estetica della ‘Figura’ nella musica del Secondo Novecento

Origani

1h15

Sala 4

Gratuito

Gio 08.04

18:00

La musicologa Alessandra Origani indaga l'importanza della figura nella musica contemporanea a partire dagli anni Ottanta. 

Negli anni Ottanta il concetto di figura riemerge nel discorso musicale come sintomo di un mutamento profondo nel rapporto tra composizione e ascolto dopo la crisi del serialismo. Prendendo le mosse dalla conferenza milanese del 1985 "L'idea di figura nella musica contemporanea", in questa presentazione si indaga l’importanza di tale concetto attraverso la convergenza di diversi ambiti disciplinari. In parallelo si scoprono i vari significati che la figura musicale assume nelle poetiche di tre dei compositori più rappresentativi del tempo: archetipo percettivo in Salvatore Sciarrino, tensione tra gesto e suono in Brian Ferneyhough, frammento riconoscibile in Franco Donatoni. La figura emerge non come concetto univoco, ma come indice dello spostamento di interesse estetico dal processo compositivo all'esperienza percettiva dell’ascoltatore.

evento organizzato da

Associazione Ricerche musicali nella Svizzera italiana per Società Svizzera di Musicologia, sezione della Svizzera italiana 

evento organizzato da

Associazione Ricerche musicali nella Svizzera italiana per Società Svizzera di Musicologia, sezione della Svizzera italiana 

parte della rassegna 

Incontri 2027

con il sostegno di

Repubblica e Cantone Ticino - DECS

Fondo Swisslos

Swiss Academy of Humanities and Social Sciences 

Alessandra Origani

Alessandra Origani consegue il dottorato di ricerca nel gennaio 2026, presso l’istituto di Musicologia all’Università di Zurigo sotto la supervisione del Prof. Laurenz Lütteken. In precedenza, si era specializzata in musica contemporanea all’Università di Cremona con una tesi monografica sul compositore e intellettuale veneziano Ernesto Rubin de Cervin, lavoro svolto presso la Fondazione Giorgio Cini di Venezia sotto la guida dei Proff. Gianmario Borio e Ingrid Pustijanac. Oltre allo studio della musicologia, e dopo aver conseguito una laurea magistrale in management dello spettacolo, si dedica da lungo tempo all’organizzazione di eventi musicali collaborando con interessanti realtà come l’Orchestra da Camera di Mantova, il festival di musica da camera Trame Sonore, il Teatro Comunale di Bologna e l’associazione milanese Dimore del Quartetto. Al momento vive a Lugano e ricopre la posizione di responsabile di produzione presso l’Orchestra della Svizzera italiana.