Evento passato

07 ottobre 2023

Atelier MASI

10:30

03 marzo 2024

Atelier MASI

10:30

Il titolo della stagione teatrale 2023/24, così come quello del principale Focus tematico, è Il libro dei sogni. Ispirandosi al tema dell'onirico, del surrale e dei sogni e rifacendosi al Focus, l'attività Tech@rt invita i bambini e i ragazzi ad immaginare nuovi mondi possibili, dove tutto può accadere...

Ispirandosi al film cult E.T. L'extra-terrestre di Steve Spielberg (1982), i partecipanti al laboratorio partiranno per un viaggio attraverso quella linea sottile che separa immaginario e realtà. Il film sarà lo spunto per sperimentare il rapporto suono-colore-forma attraverso l'ausilio di innovativi e tecnologici "inchiostri sonori" che permetteranno ai ragazzi di suonare (letteralmente) con le loro dita i disegni dipinti sui fogli di carta. Tech@rt diventa così un laboratorio d'ascolto dell'opera stessa e un'opportunità per apprendere, divertirsi e sperimentare noi stessi e l'arte attraverso le nuove tecnologie.

In occasione dei trent'anni della rassegna Cinema dei Ragazzi, E.T. L'extra-terrestre sarà proiettato al Cinema LUX di Massagno alle ore 15:00. Per chi ancora non avesse l'avesse visto, un'occasione per immergersi nella fantascienza degli anni Ottanta. 

Nato a Milano Pietro Luca Congedo, (aka) Stone Leaf, è un percussionista solista, polistrumentista, produttore e performer di musica elettronica attivo sulla scena internazionale. 
La sua ricerca indaga in particolare l’origine del suono attraverso la materia. Contraddistinta da suoni di sintesi elettronica, l’identità di Stone Leaf si caratterizza per l’elaborazione di sonorità complesse, estratte da un’analisi delle strutture molecolari in relazione al rapporto timbro-ritmo. 
Svolge una intesa attività di ricerca educativa e pedagogica che ha come obiettivo lo sviluppo di nuovi progetti e metodi educativi sulla relazione tra le nuove tecnologie e le molteplici discipline artistiche. Ideatore di installazioni audio/video che invitano il fruitore a vivere l’opera come un’esperienza fisica, Stone Leaf propone un viaggio sensoriale dove il tema si materializza attraverso l’impatto sui sensi, dando la possibilità allo spettatore di diventare parte integrante dell’opera.