Elia Cecino, vincitore della prima edizione del Premio E. Tschaikowsky che si tiene annualmente a Sobrio - Il Villaggio della Musica, si esibisce nella cornice della Hall del LAC

Musiche di Schumann, Debussy, Bartók e Prokofiev.

R. Schumann (1810-1856)
Fantasiestücke op. 111

  • Sehr rasch, mit leidenschaftlichem Vortrag
  • Ziemlich langsam — Etwas bewegter
  • Kräftig und sehr markiert


B. Bartók (1881-1945)
Sonata Sz. 80
Allegro moderato
Sostenuto pesante
Allegro molto


C. Debussy (1862-1918)
Estampes, L. 100

  • Pagodes
  • La soirée dans Grenade
  • Jardin sous la pluie


S. Prokofiev (1891-1953)
Sonata n. 7 in Si bemolle maggiore, op. 83
Allegro inquieto
Andante caloroso
Precipitato

Dal 2014 Elia Cecino si esibisce con continuità in recital solistici e cameristici presso numerose sale europee quali il Teatro Verdi di Trieste, Gran Teatro La Fenice e Teatro Malibran di Venezia, Fazioli Concert Hall di Sacile, Teatro Municipale di Piacenza, Teatro Toniolo di Mestre, Teatro degli Industri di Grosseto, Teatro Olimpico di Vicenza, Sala dei Notari di Perugia, Sala Maffeiana e Auditorium della Gran Guardia di Verona, Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara, Sala degli Affreschi della Società Umanitaria e Spazio 89 a Milano, Conservatorio di Bolzano, Sala dei Giganti di Padova, Palazzo De Nobili di Catanzaro, Casa Mozart a Rovereto, Steinway Hall di Londra, Norden Farm Centre for the Arts di Maidenhead, Gesellschaft für Musiktheater di Vienna, Schloss Wolfsburg, Istituti di Cultura Italiani di Amburgo e di Budapest, Sanatorium Marconi di Busko-Zdrój, Palatul Culturii Iași, Aula de Cultura de Murcia, Teatro Thuillier di Caravaca de la Cruz. Nel 2016 ha preso parte a un tour di concerti negli Stati Uniti.

Si è proposto da solista con la Royal Liverpool Philharmonic, Simfònica del Vallès, Sinfónica de Galicia, Düsseldorf Symphony Orchestra, Sichuan Philarmonic, Bacau Philarmonic, FVG Orchestra, Orchestra Vivaldi di Morbegno, Orchestra San Marco di Pordenone.

Nel 2020 Suonare Records pubblica il debutto discografico; nel 2021 un secondo album viene pubblicato da OnClassical. Sue interpretazioni e interviste sono state trasmesse su ClassicFM, Rai Radio 3, Radio Popolare, Rai Friuli Venezia Giulia. In ottobre 2021 il suo recital presso la Cappella Paolina del Palazzo del Quirinale è stato trasmesso in diretta su Rai Radio 3. É stato tra i protagonisti della prima edizione italiana della trasmissione TV di Rai 1 “Prodigi” a favore dell’Unicef.

Vincitore a 18 anni del XXXVI Premio Venezia, Elia si è affermato in Italia e all’estero in concorsi internazionali tra i quali spiccano il Ciudad de Ferrol, Pozzoli di Seregno, E. Tschaikowsky di Sobrio, Schumann di Düsseldorf, Casagrande di Terni, Bajic di Novi Sad, Chopin di Budapest, Marciano di Vienna.

Recente è la vittoria del primo premio al Mottram di Manchester e al Viñes di Lleida.

Nato nel 2001 a Treviso, Elia Cecino comincia lo studio del pianoforte a 9 anni con Maddalena De Facci sotto la cui guida si diploma da privatista con 10 e Lode presso il conservatorio di Cesena nel 2018. Nel 2020 ottiene il Diploma di Master dell’Accademia del Ridotto di Stradella studiando con Andrzej Jasinski. Attualmente si perfeziona con Eliso Virsaladze e Boris Berman e frequenta il corso di Specializzazione post-laurea in Beni Musicali Strumentali all’Accademia di Pinerolo.

Dal 2019 Elia è artista in residenza della Fondazione “Luigi Bon”.

Ideato dal pianista ticinese Mauro Harsch e coordinato dall’associazione “Ars Dei”, Il Villaggio della Musica sorge nello splendido paesino di Sobrio (Valle Leventina) e comprende una cinquantina di case, ciascuna delle quali è intitolata a un compositore. Tra gli scopi dell’iniziativa vi è quello di creare un centro d’incontro internazionale per la realizzazione di progetti innovativi e di ricerca. Un vero e proprio villaggio che permette a giovani musicisti di trascorrere periodi di studio lontano dalle città e dai grandi centri turistici, in un ambiente ideale, a contatto con la natura, dove possono ritrovare sé stessi, il proprio entusiasmo, la propria dimensione spirituale, frequentare corsi e dare concerti. Un Villaggio pieno di musica, di colori, di profumi, di poesia e di bellezza, in cui studenti, musicisti affermati e musicofili formano insieme una grande famiglia che crede in un’iniziativa unica e fuori dagli schemi. 

Cuore del Villaggio è la Casa Gustav Mahler, che da maggio a ottobre ospita masterclass, settimane di studio, concorsi, recital pianistici e cameristici. La Casa Francis Poulenc è invece utilizzata per l'alloggio di studenti, docenti e musicisti ospiti. I proprietari delle altre abitazioni, in modi diversi, collaborano alla promozione e alla realizzazione delle varie attività.

Da inizio luglio a metà ottobre ha luogo il SobrioFestival che, accanto ad artisti affermati, presenta giovani musicisti di particolare talento.

La bellezza del luogo e l’unicità dell’iniziativa attirano al Villaggio della Musica un numero sempre crescente di visitatori e di musicisti, tra cui membri dei Berliner Philharmoniker e dell’orchestra del Teatro alla Scala. Tutti concordano nell’affermare che Sobrio possiede i requisiti per diventare un piccolo ma esclusivo polo culturale a metà strada tra Milano e Zurigo.

Per far fronte alle tante richieste si è resa necessaria la costruzione di un piccolo albergo (attualmente in fase di costruzione), di case per musicisti e di una sala/teatro di circa duecento posti. Mario Botta ha recentemente progettato una sala del tutto innovativa, compatta e molto funzionale, adatta anche per spettacoli di danza.

L’associazione “Ars Dei” non ha scopo di lucro. Tutti i membri e i collaboratori offrono gratuitamente le loro prestazioni.

Dal 2019 il Festival ospita il Premio “E. Tschaikowsky”, concorso pianistico internazionale nato dall’incontro tra Elizabeth Tschaikowsky, cugina del grande compositore russo, e Mauro Harsch. Il cognome è stato tedeschizzato dal padre di Elizabeth dopo la sua naturalizzazione in Svizzera.

Al concorso partecipano ogni anno decine di giovani pianisti provenienti da tutto il mondo. Nella giuria figurano pianisti di fama internazionale e docenti di prestigiosi Conservatori. Attualmente sono in corso le selezioni della terza edizione del Premio. La finale avrà luogo domenica 17 luglio 2022 nell’ambito del SobrioFestival.

Quest’anno, grazie all’appoggio dell’on. Roberto Badaracco e del direttore Michel Gagnon, Il Villaggio della Musica inizia la collaborazione con il LAC, nell'ambito del progetto LAC edu, che offrirà ai futuri vincitori del Premio un recital nell’arco del ciclo di eventi proposti dalla mediazione La Hall in musica

Per maggiori informazioni: www.sobriofestival.com