A seguito delle nuove direttive emanate dalla Confederazione, gli eventi fino al 20 gennaio 2021 sono annullati.

La bellezza di vivere tutti insieme un momento al museo sperimentando la propria creatività

Il periodo di emergenza sanitaria appena trascorso ci ha resi ancora più consapevoli dell’importanza dei rapporti tra le persone, della necessità di essere vicini e di coltivare i propri affetti. Durante questo laboratorio, i bambini e i loro cari avranno la possibilità di stare insieme e lavorare ad un progetto comune, costruito mettendo insieme la creatività di tutti i membri della famiglia.
Una mattinata all’insegna dalla fantasia che comincia tra le opere del Museo della Svizzera italiana, dalle quali lasciarsi stupire, per finire in atelier dando sfogo al proprio estro creativo.

Attenzione: L'iscrizione all'attività è possibile unicamente via telefono allo 058 866 42 30 o scrivendo a lac.edu@lugano.ch.

Di seguito il programma e la descrizione degli atelier relativi alle mostre in corso.  

ANNULLATO - Do 20.12, ore 10:15 e ore 15:00: Hans Josephsohn

ANNULLATO - Do 03.01, ore 10:15 e ore 15:00: PAM Paolo Mazucchelli. Tra le ciglia
ANNULLATO - Me 06.01, ore 10:15 e ore 15:00: Hans Josephsohn
ANNULLATO - Do 10.01, ore 10:15 e ore 15:00: PAM Paolo Mazucchelli. Tra le ciglia
ANNULLATO - Do 17.01, ore 10:15 e ore 15:00: Hans Josephsohn
Do 24.01, ore 10:15 e ore 15:00: PAM Paolo Mazucchelli. Tra le ciglia
Do 31.01, ore 10:15 e ore 15:00: Hans Josephsohn

L’artista PAM Paolo Mazzuchelli (Lugano, 1954) è il protagonista di un percorso espositivo che, dagli esordi ai giorni nostri, permette di scoprirne l’intero cammino artistico. Non è stato seguito un ordine cronologico, ma si propongono piuttosto sei ambienti in cui le opere sono raggruppate secondo affinità linguistiche, tematiche o tecniche. Negli spazi del MASI al LAC si ritrova il modo di procedere stesso dell’artista, il cui lavoro è caratterizzato da un ritorno ciclico su temi, forme e gesti che vanno a nutrire significati ed esperienze del presente in una sorta di processo di sedimentazione semantica. Da qui la non linearità del suo lavoro e, di conseguenza, la rinuncia ad un allestimento cronologico.

Atelier: Disegno di famiglia
Le famiglie che partecipano alla visita guidata si spostano poi in atelier, dove ricevono un grande foglio che diventa una composizione corale su cui intervenire a più mani con fantasia e in armonia: un foglio, una famiglia. Stampini ed elementi naturali vengono completati dal tratto, dal disegno.

In occasione del centenario della nascita di Hans Josephsohn (1920 –2012) viene presentata al MASI una selezione di sculture in ottone realizzate tra il 1950 e il 2006 che ben esemplificano la centralità della figura umana nella sua ricerca artistica e documentano tutte le tipologie in cui lo stesso artista catalogò il suo lavoro: figure in piedi, sedute, distese, mezze figure e rilievi. Pur partendo da modelli reali – principalmente femminili, individuati nella cerchia di amici e parenti – il lavoro di Josephsohn rifugge un approccio realistico privilegiando invece immediatezza e vivacità.

Atelier: Piego e modello

I bambini lavorano con carta e cartoni. Profili e varie parti di corpo sono quindi tagliati, modellati e assemblati, in modo che le forme tridimensionali possano prendere vita nello spazio.