Ospiti

PiazzaParola 2019

Gianna Olinda Cadonau

Nata nel 1983 a Panaji, in India, è cresciuta a Scuol in Engadina. Dopo gli studi in Relazioni internazionali (MA 2007) all’Institut des Hautes Etudes Internationales di Ginevra, nel 2010 ha conseguito un master in Cultural Management alla ZHAW di Winterthur (MAS). Dal 2007 ha diretto varie produzioni musicali e teatrali, in particolare, dal 2010 al 2015, per la casa di produzione Stranger in Company, della quale è co-fondatrice. Dal 2010 lavora quale responsabile della promozione culturale della Lia Rumantscha. Co-presidente del piccolo teatro La Vouta di Lavin dal 2011, dal 2016 è membro della commissione cultura del Cantone dei Grigioni. Nel 2017, è stata insignita dal Premio Terra Nova della Fondazione svizzera Schiller per la sua raccolta di poesie Ultim’ura da la not / Letzte Stunde der Nacht, pubblicata nel 2016.

Anna Maria Crispino

Giornalista, ha fatto parte della redazione del mensile Noi donne, del settimanale Rinascita, del quotidiano l’Unità. Nel 1986 ha fondato la rivista culturale Leggendaria. Libri, Letture, Linguaggi di cui è tuttora direttore ed editrice. È tra le socie costituenti della Società Italiana delle Letterate (SIL). Ha pubblicato saggi di politica delle donne e di critica letteraria in varie riviste e opere collettanee. Tra i suoi volumi più recenti, Oltrecanone. Per una cartografia della scrittura femminile (2003) e La scrittura della differenza (2008). Con Silvia Neonato ha pubblicato il volume Lady Frankenstein e l’orrenda progenie, del 2018.

Cesare De Seta

Storico dell’arte e dell’architettura moderna e contemporanea. È professore emerito di Storia dell’architettura all’Università di Napoli Federico II, dove ha fondato il Centro di ricerca sull’iconografia della città europea. Ha insegnato all’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi, al Politecnico Federale di Zurigo, alla Columbia University di New York e in vari altri atenei. È autore di numerosi saggi. Ha tra l’altro curato due volumi degli Annali della Storia d’Italia. Tra le sue molte opere si segnalano le più recenti: Ritratti di città. Dal Rinascimento al secolo XVIII (2011); Venezia e Moby Dick (2015); Capri. Una biografia (2016); Napoli. Dalle origini all’Ottocento (2016). L’Italia nello specchio del Grand Tour (2014) e L’arte del viaggio (2016).

Isabel Flükiger

Nata nel 1979, ha studiato Scienze politiche all’Università di Friburgo. Ha esordito nel 2003 con il romanzo Du Ciel au ventre, che narra le vicende di una giovane donna che per fuggire la noia esistenziale si lancia in una folle corsa alla ricerca di paradisi artificiali. La sua seconda prova letteraria, L’Espace vide du monstre, misura la distanza tra la banalità e la mostruosità, introducendo il lettore nella mente di una giovane donna presa nella spirale del crimine.

Nadia Fusini

Insegna Letterature comparate alla Scuola Normale di Pisa. È saggista, traduttrice e autrice di diversi romanzi. Ha tradotto e commentato grandi autori, tra cui Shakespeare, Samuel Beckett, Mary Shelley, Wallace Stevens. Per i Meridiani Mondadori ha curato i due volumi dedicati a Virginia Woolf (1998) e la pubblicazione delle opere del poeta inglese John Keats (2019). È autrice di numerosi saggi, tra cui: Nomi. Undici scritture al femminile (2012), La figlia del sole. Vita ardente di Katherine Mansfield (2012), Hannah e le altre (2013) e Vivere nella tempesta (2016). Ha esordito come narratrice nel 1996 con La bocca più di tutto mi piaceva. Il suo ultimo romanzo, Maria, è uscito nel 2019. Collabora alle pagine culturali del quotidiano La Repubblica. 

Zeno Gabaglio

Violoncellista, ha conseguito il master in improvvisazione libera e il bachelor in filosofia. Si dedica alla musica in tutte le sue sfaccettature, con una predilezione per gli indirizzi musicali autentici e innovativi. Ha pubblicato quattro dischi, realizzato le musiche per una ventina di produzioni cinematografiche e teatrali e preso parte a concerti in Europa, America e Asia. È inoltre attivo come critico musicale, organizzatore e docente. È membro del Consiglio SUISA, professore al Conservatorio della Svizzera italiana e collaboratore di RSI Rete Due e Radio Gwendalyn.

Zsuzsanna Gahse

Nata a Budapest nel 1946, è fuggita dall’Ungheria con la famiglia nel 1956. Scrittrice e traduttrice dall’ungherese al tedesco, è stata insignita di numerosi premi, tra cui il Literaturpreis der Stadt Stuttgart (1990), il Premio della Città di Zugo (1993), il Premio Adelbert-von-Chamisso (2006), il Premio Johann-Heinrich-Voß e il Premio Italo Svevo (2017). Ha esordito nel 1983 con il romanzo Zero, cui sono seguite oltre 40 opere, tra cui: Berganza (1984), Abendgesellschaft (1985) Nachtarbeit (1992), Durch und durch (2004). Tra i suoi più recenti lavori: Die Erbschaft (2013), Jan, Janka, Sara und ich (2015), Hundertundein Stillleben (2016), Siebenundsiebzig Geschwister (2017). Nel 2019 ha ricevuto il Gran Premio Svizzero della Letteratura. 

Gilberto Isella

Poeta, critico letterario e traduttore, è nato e vive a Lugano. Ha insegnato italiano presso il Liceo cantonale di Lugano e alla SUPSI. Redattore della rivista Bloc Notes, collabora con il Giornale del Popolo e con riviste di cultura svizzere ed europee. Autore di numerosi saggi e articoli critici. Ha curato diverse antologie poetiche. Dal francese ha anche tradotto Ch. Racine, Dupin e Demangeot. Ha collaborato alla sceneggiatura di alcuni film di Adriano Kestenholz. Tra le sue ultime raccolte poetiche: Caro aberrante fiore (2013), Liturgia minore (2015), L’occhio piegato (2015). Con l’ultima raccolta, Arepo (2018) è finalista Premio Camaiore 2019. Per il teatro ha scritto e rappresentato Ibridazioni (2006), Messer Bianco vuole partire (2009) e Il giardino della vita (2018), per la musica di J.M.Sànchez Verdù. Nel 2019 è stato pubblicato il saggio Engadina, nella collana “Le città letterarie” (Edizioni Unicopli). 

Vito Mancuso

Saggista e teologo, il suo pensiero è oggetto di discussioni per le posizioni non sempre allineate con le gerarchie ecclesiastiche, in campo etico e in campo dogmatico. È stato docente di Teologia moderna e contemporanea presso la Facoltà di Filosofia dell’Università San Raffaele di Milano e docente di Storia delle dottrine Teologiche presso l’Università degli Studi di Padova. Tra le sue opere, che suscitano notevole attenzione da parte del pubblico, citiamo in particolare L’anima e il suo destino (2007), Io e Dio. Una guida dei perplessi (2011), Il principio passione. La forza che ci spinge ad amare (2013), Dio e il suo destino (2015): veri e propri bestseller da oltre centomila copie con traduzioni in varie lingue e un importante rassegna stampa, radiofonica e televisiva. Nell’opera Il coraggio di essere liberi indaga il tema della libertà per costruire un rapporto autentico con se stessi e con gli altri. ll suo ultimo libro, La via della bellezza, è uscito per i tipi di Garzanti nel 2018. Collabora con il quotidiano La Repubblica e dal 2019 scrive per Il Foglio. 

Ezio Mauro

Ha iniziato la professione di giornalista nel 1972. Nel 1988 inizia a collaborare con La Repubblica, come corrispondente dall’URSS. Dal 1990 è condirettore del quotidiano La Stampa, che dirigerà dal 1992 al 1996. È stato direttore de La Repubblica dal 1996 al 2016. Ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Premio Ischia Internazionale di Giornalismo (2004), il Premio Cherasco, il Premio Andrea Barbato, il Premio Giovanni Spadolini (tutti nel 2017); è inoltre stato insignito della Légion d’honneur dalla Presidenza francese. Autore, con Gustavo Zagrebelsky del volume La felicità della democrazia. Un dialogo (2011), e, con Zygmunt Bauman, del saggio Babel (2015). Nel 2017 è uscito L’anno del ferro e del fuoco. Cronache di una Rivoluzione e, nel 2018, L’uomo bianco. 

Silvia Neonato

Giornalista, vive a Genova. Ha debuttato su il manifesto, ha diretto il magazine Blue Liguria e fa parte della redazione di Leggendaria. Ha lavorato per il settimanale Noi donne, Rai2 (nella trasmissione tv Si dice donna) e Radio3 (a Ora D), e Il Secolo XIX, dove ha diretto le pagine della cultura. Fa parte del direttivo di Giulia, rete di giornaliste italiane. Ha partecipato con suoi scritti a diversi libri collettanei. Con Anna Maria Crispino ha curato la pubblicazione del volume Lady Frankenstein e l’orrenda progenie, del 2018. 

Gianfranco Pacchioni

È Professore Ordinario di Chimica generale e inorganica e Prorettore alla ricerca nell’Università di Milano-Bicocca, dove è stato direttore del Dipartimento di Scienza dei materiali. Per le sue ricerche ha ricevuto numerosi premi internazionali, fra cui l’Humboldt Award e la medaglia Pascal della European Academy of Sciences. Oltre alle numerose pubblicazioni scientifiche, è autore varie opere a carattere divulgativo, tra cui: Idee per diventare scienziato dei materiali (2006), Quanto è piccolo il mondo (2008) e Scienza, quo vadis? (2017). Il suo libro più recente, intitolato L’ultimo sapiens. Viaggio al termine della nostra specie, è uscito nel 2019. 

Barbara Piatti

Nata nel 1973 a Basilea, ha conseguito un dottorato in Letteratura tedesca. È stata Fellow presso il Wissenschaftskolleg zu Berlin. Dal 2006 al 2014 ha lavorato come direttrice di ricerca all’Istituto di Cartografia e Geoinformazione del Politecnico di Zurigo. Autrice di numerosi libri, tra cui: Die Geographie der Literatur. Schauplätze, Handlungsräume, Raumphantasien (2008), e: Es lächelt der See. Literarische Wanderungen in der Zentralschweiz (2013), che presenta il paesaggio del Lago dei Quattro Cantoni e la regione del San Gottardo da un punto di vista letterario. Nel 2016 ha pubblicato Von Casanova bis Churchill. Berühmte Reisende auf ihrem Weg durch di Schweiz. 

Lidia Ravera

Dopo gli studi, raggiunge presto la notorietà con Porci con le ali. Scritto a quattro mani insieme a Marco Lombardo Radice (con lo pseudonimo di "Antonia") e pubblicato nel 1976, il romanzo, una storia d’amore tra due adolescenti, traccia un affresco sulla vita dei "fratelli minori" della generazione del Sessantotto. Autrice di numerosi romanzi, tra cui Ammazzare il tempo (1978), Due volte vent’anni (1992). Ha inoltre pubblicato vari saggi e racconti, tra cui In quale nascondiglio del cuore. Lettera a un figlio adolescente (1993) e Piccoli uomini. Maschi ritratti dell’Italia d’oggi (2011). Tra le sue opere più recenti ricordiamo Le seduzioni dell’inverno (2007), finalista al Premio Strega 2008, Piangi pure, vincitore del Premio Nazionale Letterario Pisa del 2013, Gli scaduti (2015) e Terzo tempo (2017). Ha collaborato a numerose sceneggiature per il cinema e per alcune serie televisive della RAI. Dal 2013 al 2018 è stata Assessore alla Cultura e Politiche giovanili della Regione Lazio. Nel 2019 è uscito il suo ultimo romanzo, intitolato L’Amore che dura. 

Margherita Saltamacchia

Nata a Rapallo, ha studiato a Milano, laureandosi in drammaturgia teatrale. Nel corso della sua carriera si è confrontata con maestri come Carmelo Rifici, Daria Deflorian, Antonio Tagliarini, Mohamed El Kathib, Sandro Lombardi, Francesca Della Monica. Da circa un decennio lavora prevalentemente nella Svizzera italiana. Ha collaborato con Lugano in Scena, Teatro Sociale Bellinzona, Teatro d’Emergenza , Teatro dell’Argine, Nucleo Meccanico, Cambusa Teatro. Incide audiolibri per Audible e Storytel. Presta la voce a pubblicità e programmi radiofonici di approfondimento e cultura (RSI). È attrice per la prosa radiofonica di ReteDue e dal 2014 interpreta La Mercedes nella compagnia Semm’ammò chí per ReteUno. Tra i suoi ultimi lavori citiamo Io, trafficante di uomini, realizzato con il giornalista Giampaolo Musumeci (produzione Teatro dell’Argine Bologna e Teatro Sociale Bellinzona) e il monologo teatrale, Il fondo del sacco, tratto dal romanzo di Plinio Martini, di cui è autrice, interprete e regista (prodotto dal Teatro Sociale Bellinzona). 

Maria Giuseppina Scanziani

Dopo gli studi classici, si è laureata in Lingue e Letterature straniere all’Università Bocconi di Milano e in Lettere italiane all’Università di Roma. Si è occupata attivamente di giornalismo e relazioni pubbliche, poesia, pedagogia, musica. Per trent’anni ha insegnato Letteratura e Lingua italiana al Liceo Cantonale di Mendrisio. Accanto a una ricca attività giornalistica e saggistica, ha pubblicato, col nom de plume di Gaia Grimani, tre raccolte poetiche: All’amore, l’amore (1995), Diario spagnolo (2013) e Il frutto proibito (2018). 

Silvia Vegetti Finzi

Nata a Brescia nel 1938. Laureata in Pedagogia, si specializza poi in Psicologia clinica all’Università Cattolica di Milano. Dal 1975 è docente di Psicologia Dinamica presso l’Università di Pavia. Nel 1980 aderisce al Movimento femminista, impegnandosi nella “Università delle donne Virginia Woolf” di Roma e collaborando con il Centro Documentazione Donne di Firenze. Nel 1990 è tra le fondatrici della Consulta di Bioetica. Eccellente e notissima divulgatrice, nel 1986 inizia a pubblicare articoli su temi legati alla psicologia, dapprima sul Corriere della Sera e, successivamente, su varie riviste. Esperta di problematiche psicologiche, è, tra l’altro, titolare di una rubrica su SkyTV e sul settimanale Azione. Per le sue opere di psicanalisi, nel 1998 ha ricevuto il Premio Cesare Musatti e il Premio Giuseppina Teodori per la Bioetica. 

Christina Viragh

Nata a Budapest nel 1953, vive a Roma. È immigrata in Svizzera nel 1960 insieme alla sua famiglia. Ha studiato filosofia e letteratura francese e tedesca. Traduttrice dal francese, inglese e ungherese, ha tradotto in particolare le opere di Péter Nádas, Imre Kertész e Sándor Márai. È stata insignita del Premio europeo della traduzione (2012), del Premio della fiera del libro di Lipsia e del Premio della letteratura e traduzione “Brücke Berlin”. Autrice di numerosi romanzi, ha pubblicato tra l’altro: Unstete Leute (1992), Rufe von Jenseits des Hügels (1994) Mutters Buch (1997), Pilatus (2003), Im April (2006) e Eine dieser Nächte (2018). Nel 2019 le è stato conferito il Premio svizzero di letteratura. 

Christian Zatta

Chitarrista, compositore e band-leader è nato a Lugano nel 1993 e attualmente risiede a Zurigo. Dopo la maturità scientifica ha frequentato il Pre-College presso la Swiss Jazz School di Berna. Presso la Hochschule di Lucerna ha conseguito il Bachelor of Arts in Music e, nel 2018, il Master of Arts in Music in Performance e Composizione. Ha completato la sua formazione musicale a New York, dove ha studiato con alcuni dei migliori musicisti jazz della scena internazionale, come Mike Stern, Ben Monder, Gilad Hekselman, Nir Felder e Nitai Hershkovits. Attivo in varie formazioni – tra cui il trio NOVA, suo progetto principale – è un artista che già vanta una notevole esperienza, sia dal vivo che in studio. Ha registrato sei dischi e si è esibito in Svizzera, Italia, Austria, Germania, Repubblica Ceca e Stati Uniti. Nell’autunno 2019 partirà con la band NOVA per una tournée che toccherà la Svizzera, la Russia, la Polonia e l’Ucraina.

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Prismatica. Gioare con la luce
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