Calendario e informazioni >
X Chiudi

Martedì
7 aprile
20:30


7–8.04

Date e orari
ore 20:3007.04,
ore 20:3008.04,

Sala Teatro

di Henrik Ibsen

traduzione Luigi Squarzina

regia Massimo Popolizio

con Massimo Popolizio e Maria Paiato

e con Tommaso Cardarelli, Francesca Ciocchetti, Martin Ilunga Chishimba, Maria Laila Fernandez, Paolo Musio, Michele Nani, Francesco Bolo Rossini e con Flavio Francucci, Cosimo Frascella, Alessandro Minati, Duilio Paciello, Gabriele Zecchiaroli,

scene Marco Rossi

costumi Gianluca Sbicca

luci Luigi Biondi

suono Maurizio Capitini

video Lorenzo Bruno e Igor Renzetti

assistente alla regia Giacomo Bisordi

produzione Teatro di Roma – Teatro Nazionale

Foto: Giuseppe Distefano

Un nemico del popolo

regia Massimo Popolizio / con Massimo Popolizio e Maria Paiato

Massimo Popolizio torna al LAC con un testo classico fortemente contemporaneo, Un nemico del popolo di Henrik Ibsen. Il regista e interprete ambienta la vicenda non nella Norvegia del 1882, ma in un’immaginaria contea americana degli anni Venti.

Un conflitto politico e morale contrappone due fratelli: un medico, interpretato dallo stesso Popolizio, che scopre l’inquinamento delle acque termali della sua città, contrapposto al fratello-sindaco interpretato da Maria Paiato, che tenta di insabbiare la vicenda tentando di convincere il fratello che la sua denuncia porrà fine ai sogni collettivi di benessere. Il racconto è affidato ai personaggi che popolano questa cittadina di provincia, il cui equilibrio sta per essere irrimediabilmente “inquinato”, come le acque sulle quali si basa la sua economia e prosperità. Con questo testo Popolizio si spinge a indagare i grandi temi e le contraddizioni della nostra società: dalla corruzione alla responsabilità etica per l’ambiente, dal ruolo dei media nella creazione di opinioni e consenso ai rapporti tra massa e potere. L’opera del drammaturgo norvegese assume infatti dalla prospettiva del nostro “oggi” una inedita forza comunicativa: senza ridursi a un mero atto di accusa contro la speculazione, non cessa di raccontare con spietata lungimiranza il rischio che ogni società democratica corre quando chi la guida è corrotto, e la maggioranza soggiace al giogo delle autorità pur di salvaguardare l’interesse personale.

email facebook twitter google+ linkedin pinterest
Prismatica. Gioare con la luce
Prismatica. Gioare con la luce