La Scienza a regola d'Arte

Thomas Struth in conversazione con James Beacham

17.10.2018

Giovedí 18 Ottobre 2018 alle ore 18:00

Il Museo d'Arte della Svizzera Italiana e la Fondazione IBSA per la ricerca scientifica vi invitano al quarto appuntamento del ciclo "La Scienza a regola d'Arte": una conversazione tra il fotografo tedesco Thomas Struth, tra i nomi più influenti della fotografia contemporanea, e il fisico americano James Beacham, fisico delle particelle e membro della collaborazione ATLAS del CERN. Il dialogo, moderato dal direttore del MASI Tobia Bezzola, offre l’occasione di intrecciare le esperienze, i percorsi e le visioni di due grandi personalità, approfondendo con loro le interconnessioni tra il mondo scientifico e quello artistico e le conseguenti responsabilità.

Thomas Struth è un noto fotografo tedesco, considerato tra gli artisti attualmente più influenti. L’approccio di Struth alla fotografia è prettamente razionale e controllato nei dettagli, accuratamente studiati ed evidenziati dall’utilizzo di colori accesi e dal grande formato delle sue opere. Le sue fotografie si sviluppano attorno ad una serie di tematiche psicologiche e sociali, sviluppate dall’artista nell’arco di quasi 40 anni di carriera, e accomunate tra loro dal concetto di “relazione”, in particolare quella che si viene a creare tra l’individuo, la propria percezione personale e la dinamica della società e dei gruppi umani. Dalla fine degli anni ‘80 Thomas Struth ha esposto in numerosi spazi pubblici e privati e le sue opere fanno parte delle collezioni di alcuni dei più importanti musei al mondo. Nel 2014 è stato premiato con l’Honorary Fellowship dal Royal Institute of British Architects e nel 1997 con lo Spectrum-International Prize for Photography dalla Foundation of Lower Saxony. Ha partecipato a numerose mostre collettive internazionali tra cui Common Ground, Future Dimension, La Biennale di Venezia (1990) e Documenta IX (1992), La Biennale di Architettura di Venezia (2012).

L’obiettivo del Dr. James Beacham è quello di provare a rispondere alle più grandi domande della fisica attraverso l’esperimento più esteso di sempre, il Large Hadron Collider al CERN. La sua ricerca si focalizza su materia oscura, gravitoni, buchi neri quantistici e fotoni scuri in qualità di membro della collaborazione ATLAS del CERN, uno dei team che ha scoperto il bosone di Higgs nel 2012. Oltre al suo lavoro di ricercatore, partecipa spesso in veste di relatore a eventi relativi a scienza, tecnologia e arte organizzati in tutto il mondo da enti quali l’American Museum of Natural History, la Royal Institution, il Festival South By Southwest (SXSW) e la BBC. La sua conferenza “Come esploriamo le domande senza risposta in fisica” è stata pubblicata su TED.com e visualizzata circa 1,5 milioni di volte. Collabora con programmi radiofonici e documentari ed è apparso su testate come The New York Times, Wired e Gizmodo. Prima di diventare fisico, Beacham ha studiato come filmmaker, e collabora tuttora con diversi artisti. Nel 2015 ha lanciato Ex/Noise/CERN, un progetto che esplora le connessioni tra fisica delle particelle da un lato, e musica e film sperimentali dall’altro.

La conversazione si terrà in inglese con disponibilità di una traduzione simultanea. Al termine seguirà un aperitivo.

Hall
Evento gratuito. 

Posti a sedere limitati, non prenotabili.

LAC Lugano Arte e Cultura
Partner principalePartner principale
email facebook twitter google+ linkedin pinterest