Camerata Salzburg 

Gregory Ahss / Fazıl Say

1h55’

I parte 50’
intervallo 20’
II parte 45’

Sala Teatro

CHF 62–89

Ven 30.04

20:00

Acquista


Alle ore 19:00, il giornalista e divulgatore musicale Enrico Parola introdurrà il concerto offrendo al pubblico una chiave di lettura del programma attraverso il contesto storico-musicale, aneddoti, curiosità e approfondimenti sui brani in programma.

Luogo: Hall
Durata: 30'

Camerata Salzburg 

Gregory Ahss / Fazıl Say

1h55’

I parte 50’
intervallo 20’
II parte 45’

Sala Teatro

CHF 62–89

Ven 30.04

20:00

Acquista


Alle ore 19:00, il giornalista e divulgatore musicale Enrico Parola introdurrà il concerto offrendo al pubblico una chiave di lettura del programma attraverso il contesto storico-musicale, aneddoti, curiosità e approfondimenti sui brani in programma.

Luogo: Hall
Durata: 30'

La Camerata Salzburg incontra Fazıl Say in un programma che affianca il classicismo viennese alla scrittura contemporanea del compositore e pianista turco. Accanto al Concerto per pianoforte n. 12 di Mozart, due pagine di Say introducono ritmi e suggestioni della tradizione anatolica, mentre la Sinfonia n. 5 di Schubert riflette l’eredità mozartiana in una scrittura personale e luminosa. 

Fondata nel 1952, la Camerata Salzburg è una delle principali interpreti del repertorio classico, con una presenza stabile nei maggiori festival e sale internazionali. Il programma mette a confronto il cuore del classicismo viennese con la scrittura contemporanea di Fazıl Say, pianista e compositore tra i più originali della scena attuale. 
Le sue composizioni introducono un linguaggio radicato nella tradizione musicale turca. La Chamber Symphony nasce da questa ispirazione, tra ritmi irregolari, richiami alla cultura ottomana e momenti di introspezione. Yürüyen Köşk rievoca invece un episodio legato a Mustafa Kemal Atatürk, fondatore della Turchia moderna, che fece spostare una casa per salvare un albero: un gesto simbolico trasformato in racconto musicale. 
Al centro del programma, il Concerto K 414 di Mozart si distingue per la naturalezza del discorso e per l’equilibrio tra pianoforte e orchestra. Nella seconda parte, la Sinfonia n. 5 di Schubert – tra le sue opere più vicine al modello mozartiano – sviluppa un linguaggio limpido e leggero, costruito su eleganza formale e freschezza melodica.

Programma

Fazıl Say (*1970) 

Chamber Symphony, op. 62 

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) 

Concerto per pianoforte e orchestra n. 12 in la maggiore, K 414  

Intervallo

Fazıl Say 

Yürüyen Kösk (La casa che cammina)  

Franz Schubert (1797-1828) 

Sinfonia n. 5 in si bemolle maggiore, D 485 

Crediti

Camerata Salzburg 

 maestro concertatore

Gregory Ahss

piano 

Fazıl Say