Tra danze urbane e danza contemporanea, con quella fisicità intensa e sempre gioiosa che è la sua cifra distintiva, il coreografo e danzatore tunisino Hamdi Dridi ci invita a entrare nella forza dell’anima che fa della sua casa, del suo Paese, una scena nomade: un universo in cui danzare e far danzare chi gli sta intorno, trascinando il pubblico in un viaggio condiviso.
In Soul(s) Power Hamdi Dridi è a turno DJ e narratore sonoro, attraverso i vinili raccolti nei suoi viaggi; manipolatore del suono, nel modo in cui mixa, trasforma e spinge fino al limite le tracce che sceglie; artigiano della diffusione sonora, utilizzando fonti mobili, microfoni che distorcono o amplificano il suono, legandolo al movimento; danzatore che ascolta la risonanza del groove per poi oltrepassarla.
Accompagnato in scena dal suo team, Dridi chiama in causa le nostre percezioni e le nostre azioni, così come i suoi antenati, per coinvolgerci in un’esperienza viva che intreccia in modo inscindibile musica e danza, strumenti fondativi delle nostre relazioni e del nostro stare insieme. Un rito rinnovato dalle nostre presenze, dagli sguardi, dall’ascolto e dai corpi in movimento, travolti da una condivisione che è il cuore stesso del suo impegno artistico.