venerdì 05 marzo

Sala Teatro

20:30

sabato 06 marzo

Sala Teatro

20:30

Minefield (Campo Minato) indaga una materia delicata come i profondi traumi lasciati dall’esperienza della guerra e lo fa cercando un possibile incontro tra storie di vita vissuta, finzione e le mille suggestioni della memoria di coloro che ne furono i protagonisti.

Scrittrice, regista, cineasta, performer, Lola Arias, è un’artista che ha focalizzato il suo lavoro sul racconto della realtà e sul limite che separa la rappresentazione dalla vita vera, la biografia personale da quella collettiva.

Minefield (Campo Minato) è un progetto che riunisce sul palco sei veterani inglesi e argentini, reduci dalla Guerra delle Falkland, conflitto militare che accadde nel 1982: Argentina e Gran Bretagna si scontrarono per il controllo dell’arcipelago omonimo di cui l’Argentina rivendicò la sovranità. Sul palco va in scena un viaggio nel tempo, un ritorno al passato in cui coloro che ne furono i protagonisti sono invitati a confrontarsi alla ricerca di un possibile dialogo.

Quando venne catturato dagli Argentini, Lou Armour finì sulle prime pagine di tutti i quotidiani, oggi è un insegnante di sostegno; Rubén Otero sopravvissuto al disastro che portò al naufragio dell’ ARA General Belgrano, incrociatore leggero della marina argentina, ora suona in una band che omaggia la musica dei Beatles; David Jackson, già addetto alle telecomunicazioni, ora è uno psicologo che assiste i reduci di guerra; Gabriel Sagastume, soldato che rifiutò sempre di sparare, ora è avvocato penalista; Sukrim Rai, mercenario molto abile nell’uso dei coltelli, ora lavora come guardia del corpo;  Marcelo Vallejo, che ai tempi del conflitto bellico era un artigliere, ora è campione di Triathlon. Sei persone molto diverse per storia e formazione, il cui unico tratto in comune è l'essere sopravvissute ad un conflitto ferocissimo, che in soli due mesi causò quasi settecento vittime. Ma chi è un veterano? Un sopravvissuto, un eroe, un pazzo?

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testo e regia
Lola Arias

con
Lou Armour, David Jackson, Gabriel Sagastume, Rubén Otero, Sukrim Rai, Marcelo Vallejo

ricerca e produzione
Sofia Medici, Luz Algranti

scenografia
Mariana Tirantte

musica
Ulises Conti

disegno luci
David Seldes

video
Martin Borini

suono
Ernesto Fara

assistenti di produzione
Ezequiel Paredes

costumi
Andrea Piffer

produttore associato
Gema Films

Originariamente commissionato e coprodotto da
LIFT Festival, Royal Court Theatre, Brighton Festival Universidad Nacional de San Martín, Theaterformen, Le Quai Angers, Künstlerhaus Mousonturm, Maison des Arts de Créteil, Humain Trop Humain / CDN de Montpellier and Athens & Epidaurus Festival, British Council.