Checkpoint Utopia (working title)

Alan Alpenfelt/Sentieri Selvaggi

prima assoluta

50’

14+

tout public da 14 anni 

Teatrostudio

CHF 25

03.10.2026 –
04.10.2026

07.10.2026 –
08.10.2026

09.10.2026 –
11.10.2026

Checkpoint Utopia (working title)

Alan Alpenfelt/Sentieri Selvaggi

prima assoluta

50’

14+

tout public da 14 anni 

Teatrostudio

CHF 25

03.10.2026 –
04.10.2026

07.10.2026 –
08.10.2026

09.10.2026 –
11.10.2026

The FIT co-creation project is back!

Insieme a un gruppo di adolescenti tra i 16 e i 22 anni, Alan Alpenfelt mette a confronto le sue utopie giovanili con quelle di oggi. Evocando i videogiochi, l’artista ticinese esplora tre età: l’infanzia, l’adolescenza e l’età adulta. Ogni età ha dei livelli da superare: nell’infanzia appaiono le prime crepe, nell’adolescenza si lotta per poterle superare e cambiare, da grandi la durezza della realtà spesso spinge alla disillusione. 
È possibile fare qualcosa di fronte agli eventi davanti a cui ci sentiamo impotenti? Quali sono i nostri mostri e potremo mai batterli? Quali sono i mondi perfetti da sognare e potremo mai crearli? Quante vite abbiamo ancora per riuscirci?

Checkpoint Utopia (working title) è un progetto di Alan Alpenfelt in co-creazione con Elisa Bisig, Irma de Marchi, Asia Delmenico, Aziz Hassanyan, Linda Manconi, Alisina Mohammadi, Katarina Ristanović, Edy Sardei, Serena Shala, Timmothy (Timmy) Tekle, Petra Venturo, Giulia Vitale, Kyrylo Yatsenko. 
 
Sentieri selvaggi è il progetto triennale del FIT Festival, che dà la possibilità alle giovani generazioni di essere protagoniste di un processo di co-creazione per confrontarsi e allargare il loro sguardo critico sul mondo. Il percorso prevede l’affiancamento di una o un artista professionista, ogni anno differente, che ha il ruolo di curatela/tutor/guida. Il frutto del lavoro condiviso verrà trasformato in un’opera artistica presentata in seno alle edizioni del FIT 2025, 2026 e 2027.

concetto, regia, guida 

Alan Alpenfelt

testi, disegni e videogiochi 

Elisa Bisig, Irma de Marchi, Asia Delmenico, Aziz Hassanyan, Linda Manconi, Alisina Mohammadi, Katarina Ristanović, Edy Sardei, Serena Shala, Timmothy (Timmy) Tekle, Petra Venturo, Giulia Vitale, Kyrylo Yatsenko 

video game developer 

Francesco Huber

scenografia 

Roberta Dori Puddu

interaction designer

Alice Mioni

consulenza illustrazione 

Bruno Machado

consulenza esterna

Paola Tripoli

responsabile e coordinamento del progetto 

Katia Gandolfi

assistente

Anna Uccelli 

video 

Fabio Bilardo

foto spettacolo 

Giulia Imperatori

il progetto triennale Sentieri Selvaggi è sostenuto da 

UFC Ufficio Federale della Cultura, Stanley Thomas Johnson Stiftung, Cornelius Knüpffer Stiftung, Fondazione Weak Ends

contributo annuale alla creazione artistica

2026 Cantone Ticino, DECS/Fondo Swisslos

ideazione, produzione esecutiva, organizzazione, comunicazione del progetto

FIT Festival

produzione artistica 

FIT Festival

si ringraziano 

Spazio L’Ove, Spazio Ado