Prima di ogni cosa (Luca Sossella Editore, 2026) è un carteggio intimo e ribelle tra la performer, autrice e coreografa Chiara Bersani, la ricercatrice, curatrice e studiosa delle arti performative Flavia Dalila D’Amico e la curatrice e progettista culturale nell'ambito delle performing arts Giulia Traversi.
Un'unione tra chat, mail e biglietti che diventano libro. Non un manuale di accessibilità, ma un rifiuto dell’abilismo e della gerarchia tra corpi “utili” e corpi da giustificare.
Con la lente crip il testo smonta il mito dell’autonomia, il culto della produttività e la retorica dell’efficienza.
Un dialogo che con passione tenta di riscrivere i parametri dominanti e apre lo spazio per una forma diversa di nominare il mondo: un’altra idea di corpo, di cura, di futuro.
Questo libro nasce dal disordine e nel disordine esige rimanere.
All'incontro sarà presente solo Chiara Bersani, portavoce di tutte le autrici, che chiude con questo momento un pomeriggio dedicato alla potenza della risonanza tra i corpi.