Dopo due date sold out alla Royal Albert Hall e prima del tour europeo e britannico che in autunno toccherà anche la Svizzera, Jack Savoretti arriva a Lugano in una dimensione più raccolta: voce, chitarra e parole. Lo speciale Showcase RSI sarà l’occasione per scoprire il suo nuovo album, We Will Always Be The Way We Were, e ripercorre la sua ventennale carriera.
Ci sono artisti che, pur attraversando molte strade, continuano a portarsi con sé un luogo, una lingua, una radice. Jack Savoretti è uno di questi. Cantautore anglo-italiano, voce ruvida e intensa, ha costruito negli anni un percorso fatto di canzoni che sembrano nascere da un’urgenza autentica: raccontare qualcosa, dare forma ai sentimenti, trasformare la memoria in musica.
In questa storia Lugano ha un ruolo speciale. Savoretti ha infatti trascorso parte della sua adolescenza a Carona, sulle colline sopra il lago. Un dettaglio biografico che rende questo Showcase non solo una tappa legata al nuovo album, ma anche una sorta di ritorno in un paesaggio che appartiene alla sua memoria personale.
Il suo nono album in studio, We Will Always Be The Way We Were, è uscito il 10 aprile, a vent’anni dal debutto con Between the Minds. È un disco di radici, consapevolezza e maturità, che guarda al passato senza restare prigioniero della nostalgia. Savoretti lo ha definito un album “a cerchio chiuso”: il disco che avrebbe voluto realizzare agli inizi, ma che allora non aveva ancora il coraggio o l’esperienza per fare.
La serata, presentata da Isabel Piazza, sarà un incontro ravvicinato per entrare nel nuovo album, attraversare la sua storia e ritrovare quel filo sottile che lega le radici al presente.