Giacomo Puccini (1858-1924)
La bohème (orchestrazione ridotta di Pocket Publications)
martedì 28 luglio
Hall
40 CHF
Ticino Musica Festival torna al LAC con una nuova produzione dell’Opera Studio internazionale “Silvio Varviso”, laboratorio lirico che ogni anno coinvolge giovani cantanti e strumentisti selezionati tramite audizione internazionale. Per l’edizione 2026 il progetto affronta La bohème di Puccini: un’opera in cui la vita quotidiana, i sogni della giovinezza e la fragilità degli affetti prendono forma attraverso una scrittura teatrale di straordinaria immediatezza.
Parte integrante del programma artistico e formativo di Ticino Musica, l’Opera Studio internazionale “Silvio Varviso” offre a giovani cantanti in avvio di carriera la possibilità di studiare e interpretare un titolo del repertorio lirico sotto la guida di professionisti del settore. La produzione nasce e si sviluppa interamente in Ticino e coinvolge interpreti selezionati tramite audizione internazionale, affiancati dall’Ensemble Ticino Musica, formato da giovani strumentisti provenienti da diversi Paesi.
Per il 2026 l’Opera Studio presenta La bohème di Giacomo Puccini, con regia, scene e costumi di Daniele Piscopo e direzione artistica di Umberto Finazzi. Fin dalla prima rappresentazione del 1896, l’opera è diventata uno dei titoli più amati del repertorio, grazie alla capacità di intrecciare leggerezza e tragedia, ironia e malinconia. Tratta dalle Scènes de la vie de bohème di Henri Murger, racconta la vita di giovani artisti nella Parigi ottocentesca: un mondo fragile e vitale, attraversato da amicizia, precarietà e desiderio, in cui Puccini alterna episodi intimi e scene corali con grande fluidità teatrale.