Durata
Forma Mentis 30’ / Intervallo / Daughters and Angels 40’
Orari d’apertura: Ma/Me/Ve 11:00–18:00 Gio 11:00–20:00 Sa/Do 10:00–18:00 Lu Chiuso
Orari d’apertura: Ma/Me/Ve 11:00–18:00 Gio 11:00–20:00 Sa/Do 10:00–18:00 Lu Chiuso
14–15.11
Sala Teatro
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Durata
Forma Mentis 30’ / Intervallo / Daughters and Angels 40’
Nato per celebrare i trent’anni di Spellbound Contemporary Ballet, Recollection of a falling è un programma in due parti con le creazioni di Jacopo Godani, tra i nomi di eccellenza italiana nel mondo, e Mauro Astolfi, direttore artistico della compagnia nonché coreografo capace di coniugare con grande maestria poesia e precisione.
La serata si apre con Forma Mentis, esperienza coreografica in cui Jacopo Godani utilizza l’arte della “danza intelligente” come strumento di realizzazione e come mezzo di comunicazione diretta con le nuove generazioni. Ogni passo, ogni movimento è un’opportunità per esprimere idee e visioni, creando un dialogo dinamico tra giovani danzatori straordinari, il pubblico e le generazioni future. In questo spazio creativo, Godani riconosce il valore del talento e della determinazione professionale: ogni artista è un faro di ispirazione per coloro che anelano a realizzare i propri sogni.
Il programma si chiude con Daughters and Angels, lavoro ispirato dalla lettura di Knowledge and Powers di Isabel Pérez Molina, testo che incrocia un interesse di Mauro Astolfi, coltivato fin da adolescente, rispetto all’immaginario legato alle “streghe”. Il coreografo – che, dopo un lungo periodo trascorso in America, fonda Spellbound Contemporary Ballet nel 1994 – rielabora storia, sensazioni e percezioni personali per mettere in evidenza l’automatismo folle che porta a trasformare in violenza, negazione e annichilimento tutto ciò che non si conosce. In scena, una grande seta nera rappresenta il confine immaginario di un luogo dove riunirsi di notte, per nascondersi e decidere come sopravvivere all’ignoranza legittimata: il nero come blocco, opposizione, protesta al potere, al controllo, al mistero; ma anche luogo di sicurezza, riservatezza e misteriosa inaccessibilità.
Nato per celebrare i trent’anni di Spellbound Contemporary Ballet, Recollection of a falling è un programma in due parti con le creazioni di Jacopo Godani, tra i nomi di eccellenza italiana nel mondo, e Mauro Astolfi, direttore artistico della compagnia nonché coreografo capace di coniugare con grande maestria poesia e precisione.
La serata si apre con Forma Mentis, esperienza coreografica in cui Jacopo Godani utilizza l’arte della “danza intelligente” come strumento di realizzazione e come mezzo di comunicazione diretta con le nuove generazioni. Ogni passo, ogni movimento è un’opportunità per esprimere idee e visioni, creando un dialogo dinamico tra giovani danzatori straordinari, il pubblico e le generazioni future. In questo spazio creativo, Godani riconosce il valore del talento e della determinazione professionale: ogni artista è un faro di ispirazione per coloro che anelano a realizzare i propri sogni.
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interpreti
Maria Cossu
Giuliana Mele
Lorenzo Beneventano
Alessandro Piergentili
Anita Bonavida
Roberto Pontieri
Martina Staltari
Miriam Raffone
Filippo Arlenghi
produzione
Spellbound
in collaborazione con
Comune di Pesaro & AMAT per Pesaro Capitale italiana della Cultura 2024, Festival Torinodanza
Forma Mentis
coreografia, art direction, luci, costumi
Jacopo Godani
musica originale
Ulrich Müller
musica dal vivo
Sergey Sadovoy
assistente alle coreografie
Vincenzo De Rosa
Daughters and Angels
coreografia e regia
Mauro Astolfi
set e disegno luci
Marco Policastro
musica originale
Davidson Jaconello
costumi
Anna Coluccia
assistente alle coreografie
Elena Furlan
Fondata nel 1994, con la direzione artistica di Mauro Astolfi e la direzione generale di Valentina Marini, Spellbound Contemporary Ballet si colloca oggi nella rosa delle proposte italiane maggiormente competitive sul piano internazionale.
Finanziata dal MIC nel 2000 la Compagnia ospita oltre alle creazioni del coreografo principale Mauro Astolfi, progetti a firma di autori ospiti come Dunja Jocic, Sang Jijia, Jean Guillaume Weis, Marco Goecke, Marcos Morau, Jacopo Godani. E’ del 2022 il riconoscimento del MIC nel ruolo di Centro di Produzione Nazionale della Danza a direzione congiunta Astolfi- Marini con il più ampio progetto ORBITA|Spellbound. La visione verso la fattispecie di Centro nasce dalla volontà di Spellbound, impegnata da quasi 30 anni in ambito produttivo, di programmazione e circuitazione della danza, a mettere a disposizione questo patrimonio a una comunità più allargata. Le attività si diramano negli spazi del Teatro Palladium, Teatro Biblioteca Quarticciolo e Spazio Rossellini.