venerdì 14 marzo

Sala Teatro
Da 42.- a 60.- CHF

Gautier Capuçon e le laureate della sua fondazione:

Martina Consonni, pianoforte
Sarah Jégou-Sageman, violino
Anna Sypniewski, viola
Gautier Capuçon, violoncello

Robert Schumann
Fantasiestücke per clarinetto e pianoforte, op. 73
Quartetto per pianoforte e archi in mi bemolle maggiore, op. 47

Johannes Brahms
Quartetto per pianoforte e archi n. 1 in sol minore, op. 25

Da tre anni il violoncellista di fama internazionale Gautier Capuçon ha lanciato un progetto filantropico ambizioso. Si tratta dell’istituzione di una fondazione che si pone come obiettivo quello di sostenere i musicisti più talentuosi – di età compresa fra i 18 e i 25 anni – all’inizio della loro carriera, attraverso uno specifico percorso formativo – curato anche dal pianista Frank Braley e dal direttore d’orchestra Alain Altinoglu – e di promozione artistica attraverso una serie di concerti e incisioni discografiche. I giovani hanno così modo di essere davvero i protagonisti della scena. E già sono numerosi gli alumni nell’albo della Fondazione Capuçon, provenienti da tutto il mondo. Per l’occasione, a Lugano si esibiranno sul palco, insieme a Capuçon stesso, tre artisti della classe 2022: la pianista italiana Martina Consonni e le francesi Sarah Jégou-Sageman (violino) e Anna Sypniewski (viola). Sui loro leggii, i Phantasiestücke e il Quartetto op. 47 di Schumann, accostati al Quartetto n. 1 op. 25 di Brahms.