In occasione delle Giornate europee del patrimonio 2026, un workshop rivolto alle famiglie con bambini dai 4 anni. Il laboratorio è dedicato al paesaggio come spazio di memoria, consapevolezza e immaginazione.
Paesaggio e patrimonio culturale FAMILY
Immaginare orizzonti
Giornate europee del patrimonio 2026
4+
2h
Su prenotazione
Famiglie con bambini dai 4 anni;
Per ogni bambino, un adulto.
Atelier MASI
Gratuito
Dom 13.09
10:30
Il laboratorio è dedicato a famiglie con bambini dai 4 anni.
Bambini accompagnati da un adulto (per ogni bambino, un accompagnatore).
14:00
Il laboratorio è dedicato a famiglie con bambini dai 4 anni.
Bambini accompagnati da un adulto (per ogni bambino, un accompagnatore).
Paesaggio e patrimonio culturale FAMILY
Immaginare orizzonti
Giornate europee del patrimonio 2026
4+
2h
Su prenotazione
Famiglie con bambini dai 4 anni;
Per ogni bambino, un adulto.
Atelier MASI
Gratuito
Dom 13.09
10:30
Il laboratorio è dedicato a famiglie con bambini dai 4 anni.
Bambini accompagnati da un adulto (per ogni bambino, un accompagnatore).
14:00
Il laboratorio è dedicato a famiglie con bambini dai 4 anni.
Bambini accompagnati da un adulto (per ogni bambino, un accompagnatore).
A partire dai paesaggi alpini presenti nella mostra Sentimento e Osservazione - Arte in Ticino 1850-1950, bambine, bambini e famiglie saranno invitati a osservare il territorio non solo come immagine, ma come insieme di tracce, materiali e segni in trasformazione.
Il tema “In pericolo?” diventa il punto di partenza per una riflessione semplice ma importante: che cosa desideriamo custodire del paesaggio che ci circonda? Quali elementi rischiamo di non vedere più, di dimenticare o di dare per scontati? E come il paesaggio può essere messo in relazioni con le nuove generazioni, capaci non solo di conservare, ma anche di immaginare nuovi orizzonti?
Attraverso l’uso di tessuti, colori acrilici, sabbia, stencil e superfici materiche, ogni partecipante realizzerà un piccolo paesaggio personale su supporto tessile. Il lavoro pratico diventerà così un modo per tenere insieme memoria, consapevolezza e invenzione: da un lato l’osservazione di forme, atmosfere e materiali legati al territorio; dall’altro la possibilità di trasformarli liberamente, immaginando paesaggi futuri, possibili, ancora da costruire.
L’attività si svilupperà in tre momenti: la costruzione di un orizzonte, la sperimentazione con superfici materiche ispirate a elementi naturali o artificiali e l’inserimento finale di segni, tracce o sovrapposizioni capaci di suggerire trasformazione, fragilità e possibilità di cura. Ogni elaborato diventerà una piccola memoria visiva e tattile: un paesaggio da osservare, interrogare, immaginare e custodire.
a cura di
Elisabetta Mariuzzo
Partner principale LAC edu
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12.09.2026
10:30
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Elisabetta Mariuzzo
Elisabetta Mariuzzo è un’artista visiva diplomata in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, attiva tra Milano e Locarno. Il suo lavoro è presente in collezioni private e permanenti, ed è stato riconosciuto con l’assegnazione di una residenza presso la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia. La sua ricerca si sviluppa attraverso diversi linguaggi visivi per indagare i concetti di sguardo, velo e visione. Parallelamente all’attività artistica, si dedica alla mediazione culturale, favorendo esperienze in cui l’arte diventa occasione per esplorare tecniche e condividere momenti creativi in contesti museali e culturali.