In occasione della personale che la stagione del LAC dedica a Romeo Castellucci, si terrà una conversazione aperta al pubblico tra il Maestro e Piersandra Di Matteo, teorica della performance che accompagna il suo lavoro come dramaturg. L’appuntamento si inserisce nel progetto SciArt 2026, promosso da IBSA Foundation per la ricerca scientifica, in collaborazione con LAC Lugano Arte e Cultura e MASI Lugano, Museo d’arte della Svizzera italiana.
Talk: Conversazione con Romeo Castellucci
In dialogo con Piersandra Di Matteo
45’
Prenotazione consigliata
45 minuti + Q&A
Talk: Conversazione con Romeo Castellucci
In dialogo con Piersandra Di Matteo
45’
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Regista, scenografo, light designer e costumista, Castellucci è riconosciuto a livello internazionale per aver dato vita a un teatro fondato sulla totalità delle arti in cui dominano la potenza delle immagini e la trasversalità dei linguaggi.
A pochi giorni da Credere alle maschere (performance presentata negli spazi del MASI Lugano, dal 29 al 31 gennaio 2027), Castellucci e Di Matteo – drammaturga di questo lavoro e di Faust. Fatto, non detto, in scena il 22 e 23 febbraio nella Sala Teatro – approfondiranno il pensiero e il processo creativo dell’artista. La conversazione indagherà temi fondanti della sua ricerca: il rapporto tra immagine e parola – anche nelle nuove declinazioni offerte dalla tecnologia –, il ruolo del corpo nello spazio scenico, il dialogo tra tradizione e sperimentazione, arte, scienza e percezione.
Partner di ricerca scientifica
Nell’ambito di
SciArt 2026
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Museo
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Sala Teatro
Romeo Castellucci
Regista, creatore di scene, luci e costumi, è conosciuto in tutto il mondo per aver dato vita a un teatro fondato sulla totalità delle arti e rivolto a una percezione integrale dell’opera. Il suo lavoro propone una drammaturgia che ribalta il primato della letteratura, facendo del suo teatro una complessa forma d’arte; un teatro fatto di immagini straordinariamente ricche, espresso in un linguaggio comprensibile come la musica, la scultura, la pittura o l’architettura. Le sue messe in scena sono regolarmente invitate e prodotte dai più prestigiosi teatri internazionali, festival e teatri dell’opera, in oltre sessanta paesi che coprono tutti i continenti. Al LAC di Lugano ha presentato Democracy in America, Bros – in prima assoluta – e Bérénice, spettacolo in cui dirige Isabelle Huppert.
Leone d’Oro alla Biennale di Venezia e Officier de l’Ordre des Arts et des Lettres della Repubblica francese, nella sua carriera ha ricevuto premi e riconoscimenti importanti.
Piersandra Di Matteo
Piersandra Di Matteo è studiosa, dramaturg e curatrice nell’ambito delle arti performative. È membro di PerLA | Performance Epistemologies Research Lab dell’Università Iuav di Venezia, dove ha insegnato per anni. Nel 2026 è Associate Research Scholar presso l’Italian Academy della Columbia University di New York; nel 2017 è Visiting Scholar la Graduate Center della CUNY. Dal 2008 è stretta collaboratrice teorica di Romeo Castellucci, con cui collabora come dramaturg in istituzioni teatrali e operistiche internazionali. Ha tenuto conferenze e seminari presso università e centri di ricerca internazionali, tra cui Harvard University, University of Pennsylvania, School of Creative Media di Hong Kong, Shanghai Theatre Academy, LASALLE College of the Arts di Singapore, DAS Theatre e SNDO di Amsterdam, UQAM di Montréal, MITsp di São Paulo e Fondazione Pistoletto. È stata direttrice artistica di Short Theatre (2021–2024) e di Atlas of Transitions Biennale (2017–2020). Dal 2024 cura progetti di residenza per l’Académie del Festival d’Aix-en-Provence. Attualmente è Curator-at-Large di FAULT. Field for Artistic Unmastery and Living Transmission al LAC Lugano Arte e Cultura.