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19 aprile 2026

Hall

11:00

Ensemble900 del Conservatorio della Svizzera italiana
Angela Tempestini
 violino
Dafne Colombo, Yueyan Xie voce
Rosina Flueckiger, Giuseppe Prete direzione

FEDERICO PEZZATINI (*1996)
Ricerca dell’assenza (2026) *
per sette strumenti

DAVIDE BROGGINI (*1996)
Vision de Ruines (2026) *
per violino solista e archi

ANTONIO COIANA (*1996)
Macchine per indagare i sogni (2026) *
per otto esecutori

FRANCESCO FIORENZANI (*1989)
Tre Canti Notturni (2026) *
per due soprani e sette strumenti
 

* prima esecuzione assoluta, commissioni 900presente

Per la prima volta nella Hall, un concerto che attraversa la stagione 900presente

Fin dalla sua fondazione, ad opera di Giorgio Bernasconi, la stagione 900presente ha avuto tra i suoi obiettivi primari quello di dare la possibilità a giovani musicisti e cantanti di esibirsi in un contesto importante, confrontandosi con repertori nuovi ed impegnativi; nell’ambito della stagione 2025/26 questa opportunità viene offerta anche a giovani direttori e compositori.
Il progetto, significativamente intitolato Nuove voci, si configura come uno spazio creativo e sperimentale: quattro compositori emergenti sono chiamati a scrivere altrettanti nuovi brani, ciascuno per un differente organico strumentale ispirato a formazioni importanti tratte dal repertorio del Novecento.
L’ensemble strumentale sarà diretto da due ex—allievi del Conservatorio della Svizzera italiana così come allievi ed alumni saranno i quattro compositori coinvolti, a conferma della volontà di coltivare l’eccellenza durante ed oltre il percorso accademico. Tra le nuove creazioni, una composizione prevede anche la presenza di un solista – ancora una volta una studentessa – a testimonianza di un circolo virtuoso che si sviluppa tra formazione e professione, motore del quale è la creatività.

Le domeniche mattina prendono vita al LAC con le matinées musicali: appuntamenti coinvolgenti pensati per un pubblico di tutte le età. Una o due volte al mese, la Hall si anima con le esecuzioni degli studenti del Conservatorio della Svizzera italiana affiancati da ospiti di spicco del panorama musicale internazionale, trasformandosi in uno spazio vivo di condivisione, ascolto e scoperta.

La programmazione 2025/26 rappresenta una vera e propria vetrina per tutti i dipartimenti del Conservatorio, dalla Scuola di musica con il Concerto di Gala e l’evento per i 25 anni del Coro Clairière, alla Scuola universitaria, che oltre ai recital propone i concerti dei suoi grandi ensemble strumentali, guidati e affiancati da interpreti di fama internazionale: Stefano Montanari dirige l’Orchestra da camera del Conservatorio in un programma barocco; i violoncellisti Enrico Dindo e Asier Polo, docenti del CSI, sono protagonisti con il nuovo ensemble di violoncelli; il celebre trombettista tedesco Matthias Höfs guida invece l’ensemble di ottoni. A chiudere il cartellone, il concerto Nuove Voci della rinomata stagione 900presente, che proporrà l’esecuzione di quattro brani composti da studenti della Scuola universitaria di Musica del Conservatorio, sotto la direzione di due alumni.

Le Hall in musica intendono avvicinare il pubblico alla musica classica, offrendo momenti di qualità accessibili a tutti, indipendentemente dal livello di preparazione musicale. Tutti gli intenditori e curiosi sono i benvenuti. Ogni incontro è arricchito da brevi introduzioni e approfondimenti sui brani in programma e sui musicisti protagonisti

Federico Pezzatini è un compositore attivo nella musica contemporanea, elettronica e multimediale. Diplomato in chitarra presso la University of East London e in Musica Applicata alle Immagini con il massimo dei voti presso la Civica Scuola di Musica C. Abbado di Milano, attualmente frequenta il Master of Arts in Music Composition and Theory al Conservatorio della Svizzera italiana.
Nel 2023 compone musiche originali per il teatro, collaborando con il Teatro Elfo Puccini di Milano. Nel 2025 segue il corso di Live Electronics presso l’Accademia Chigiana di Siena tenuto da Alvise Vidolin e Nicola Bernardini, ottenendo un diploma di merito. Ha seguito masterclass con Mauro Lanza, Francesca Verunelli, Ivan Fedele, Luis Naón, Marco di Bari, Eric Maestri e Miliça Djordjevic.
Federico Pezzazini è attualmente co-direttore artistico di Ramificazioni, festival di musica contemporanea alla sua prima edizione, dedicato a giovani compositori ed esecutori. La sua musica è stata eseguita presso il LAC di Lugano, HSLU di Lucerna, LMTA di Vilnius, SUPSI di Mendrisio, la Civica Scuola di Musica di Milano e l’Accademia Chigiana di Siena.

Compositore, musicista elettronico e percussionista nasce in Italia nel 1996. Laureato con il massimo dei voti in Musica Applicata presso la Civica Scuola di Musica C. Abbado di Milano e in percussioni classiche presso il Conservatorio G. Cantelli di Novara. Attualmente sta completando il Master of Arts in Composition and Theory al Conservatorio della Svizzera italiana, con Nadir Vassena e Giovanni Verrando. Si specializza inoltre all’Accademia Chigiana di Siena con Alvise Vidolin e Nicola Bernardini ricevendo il diploma di merito in Live Electronics, Sound and Music Computing, nel 2025.
Le sue composizioni sono state eseguite al Conservatorio della Svizzera italiana, HSLU, LMTA di Vilnius, LAC Lugano Arte e Cultura, Accademia Chigiana di Siena, La Civica Scuola di Musica C. Abbado di Milano, la Biennale Monza e Combin en Musique Festival. Nel 2023 è stato premiato alla Biennale di Monza per il lavoro “MUGU, l’altro Nepal”, mentre nel 2022 ha vinto il primo premio assoluto al concorso Frequencies del Festival Seeyousound con il brano elettronico La Madre e La Morte.
Parallelamente all’attività compositiva, svolge regolarmente il ruolo di esecutore elettronico, sound designer e assistente alla regia audio in produzioni contemporanee. Ha collaborato con realtà come RSI (Radiotelevisione Svizzera), Piano City Milano, Palacinema Locarno, NFM Wrocław, TFF (Torino Film Festival). Ha preso parte a numerose masterclass e workshop tenuti da figure di rilievo della scena contemporanea e sperimentale, tra cui Curtis Roads, Mauro Lanza, Ivan Fedele, Francesca Verunelli, Luis Naon, Hans Tutschku, Marco Di Bari e Javier Torres Maldonado.

Antonio Coiana nasce a Napoli nel 1996. Iniziati gli studi pianistici presso il Conservatorio D. Cimarosa di Avellino, consegue il diploma accademico di I livello in pianoforte e di II livello in Maestro Sostituto e Korrepetitor, entrambi con il massimo dei voti, rispettivamente sotto la guida di Tiziana Cosentino e Giacomo Serra. Dal 2022 al 2024 forma con la pianista Jole Barbarini il duo Façade esibendosi in contesti come la Fondazione W. Walton di Ischia (NA), il Refettorio di Santa Maria in Gerusalemme di Napoli e il Teatro Dravelli di Moncalieri (TO).
Parallelamente al percorso pianistico, porta avanti gli studi di composizione, partecipando a seminari e masterclass con docenti quali Salvatore Sciarrino, Ivan Fedele, Alessandro Solbiati, Giorgio Battistelli, Maria Grazia Bellocchio, Marco Momi e Milica Djordjevic, conseguendo con il massimo dei voti e la lode il diploma accademico di II livello in composizione presso il Conservatorio di Avellino, nella classe di Maria Pia Sepe.
Le sue composizioni sono state eseguite da musicisti di chiara fama quali Francesco D’Orazio, Maria Grazia Bellocchio, Andrea Cavalazzi e Maria Eleonora Caminada. Nel 2022 vince il primo premio al concorso internazionale Red Maple Music Competition nella sezione dedicata alla composizione, con il brano “Gli spettri della memoria”.
Dal 2020 insegna Teoria, Analisi e Composizione (T.A.C.), Pianoforte e Accompagnamento alla Danza presso i Licei musicali e coreutici di Napoli, Torino e Chivasso.
È attualmente iscritto al Master of Arts in Music Composition & Theory presso il Conservatorio della Svizzera italiana, dove studia con Nadir Vassena e Giovanni Verrando e contemporaneamente al corso di alto perfezionamento dell’Accademia di Santa Cecilia a Roma tenuto da Alessandro Solbiati.

Francesco Fiorenzani (Siena, 1989) è un compositore, chitarrista e docente attivo nel jazz e nella musica contemporanea. Diplomato con lode alla Siena Jazz University, ha proseguito gli studi al Conservatorio della Svizzera italiana e oggi è dottorando alla Hochschule Luzern. È docente di chitarra e coordinatore Erasmus+ presso Siena Jazz. La sua musica, eseguita in contesti internazionali, comprende lavori per ensemble e solisti, con collaborazioni con Andrea Molino, Elio Marchesini, Ensemble Modern di Barcellona, Elide Sulsenti, Taceti Ensemble, e il Divertimento Ensemble di Milano. Ha studiato tra gli altri con Salvatore Sciarrino, Nadir Vassena, Giovanni Verrando, Peter Eötvös, Georg Friedrich Haas, Stefano Gervasoni. Ha pubblicato due album a suo nome: Silent Water (2018) e Klondike (2023). Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il primo premio Int-Act Festival 2024. Il suo lavoro si distingue per l’equilibrio tra ricerca timbrica, struttura formale e apertura al dialogo creativo.

violino solista in Vision de Ruines

Nata a Firenze nel 2003, Angela Tempestini inizia lo studio del violino a quattro anni con la Prof.ssa Beatrice Bianchi e prosegue la formazione presso la Scuola di Musica di Fiesole con le Prof.sse Boriana Nakeva e Lorenza Borrani, conseguendo il Diploma di Laurea di I Livello con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Durante gli studi ottiene premi e borse di studio, e partecipa a masterclass con Maestri di fama internazionale.
Nel 2025 consegue con lode il Master of Arts in Music Performance presso il Conservatorio della Svizzera italiana nella classe di Klaidi Sahatçi, con il quale prosegue tuttora il Master of Arts in Specialized Music Performance.
Nel 2024 debutta come solista con l’ORT - Orchestra della Toscana e Alexander Lonquich al 49° Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano. Nel 2025, con l’OGI -Orchestra Giovanile Italiana, si esibisce in duo con Sergej Krylov al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Compare inoltre nelle stagioni di Livorno Music Festival, Amici della Musica di Firenze, “Cervo”, “Fortissimissimo” e “Virtuoso&Belcanto”.
Angela Tempestini suona un violino gentilmente concesso dal Conservatorio della Svizzera Italiana, copia di un Francesco Guadagnini del 1907.

Voce in Tre Canti Notturni

Consegue il Diploma di Laurea di I livello in violino al Conservatorio "G. Verdi" di Como sotto la guida di Gianluca Febo, per poi conseguire, come cantante, il Master of Arts in Music Performance con lode presso il Conservatorio della Svizzera italiana nella classe di Luisa Castellani, dove oggi frequenta il Master of Arts in Music Pedagogy.
Dal 2022, insieme a Yuri Santangelo, fa parte del duo voce e chitarra Iter Vocis duo, con cui si esibisce regolarmente in Italia e in Ticino, vincendo il primo premio assoluto all’ International Florence Guitar Competition “Alvaro Company” e il secondo premio all’ International Guitar Competition “Omaggio a Niccolò Paganini” di Parma.
Dal 2022 al 2024 è co-fondatrice e direttrice artistica del Festival Assoinmusica.
Prende parte come solista a diversi progetti in Italia e in Svizzera, tra cui la Messa in re maggiore di Dvofák, Chichester Psalms di Bernstein, il ruolo di Serpina ne La serva padrona di Pergolesi assieme all'Orchestra giovanile della Svizzera italiana, la premiere svizzera di "Galileo's Journey" di Ivan Fedele nella stagione 900presente, e due world premiere: "Dove c'è una voce" di Umberto Pedraglio e “Ascoltate!" di Stefano Nigro, entrambe eseguite assieme al On the Bridge Cello Ensemble.
Ha frequentato Masterclass con personalità di spicco come Eleonora Buratto, Monica Bacelli, Patrizia Ciofi, Ana Camelia Stefanescu e Brigitte Balleys.

Voce in Tre Canti Notturni

Yueyan Xie ha iniziato lo studio della musica e del canto fin da giovane sotto la guida della madre. Ha completato la sua formazione musicale tra Brescia, Bologna e Firenze, conseguendo il Diploma di Laurea di II Livello nel 2021.
Nel 2024 ha conseguito il Master of Arts in Music Pedagogy al Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano. La sua tesi, “La lingua italiana nello studio del canto tra gli allievi cinesi”, è stata pubblicata nella collana Didattica musicale e ricerca ed è stata presentata nel 2025 al convegno ASRREM tenutosi a Losanna.
Ha vinto il terzo premio al Concorso Internazionale di Musica “Franco Margola” di Brescia e ha partecipato a progetti concertistici quali La Via Lattea 20 – Puccini torna a Vacallo e diverse produzioni di 900presente, sotto la direzione di Arturo Tamayo e Francesco Bossaglia. Si è esibita come solista a Lugano nel Requiem di Fauré e a Locarno nella Krönungsmesse di Mozart.

Rosina Flueckiger è una direttrice d’orchestra svizzera.
Per la stagione 2025/26 è nominata direttrice assistente di Ludovic Morlot presso la Orchestra Sinfonica di Barcellona e Nazionale di Catalogna.
Ha studiato direzione con Marc Kissoczy, Arturo Tamayo e Francesco Bossaglia, e pianoforte con Mauro Harsch, presso il Conservatorio della Svizzera italiana. Attualmente prosegue gli studi di direzione d’orchestra grazie ad una borsa di studio del Waverley Fund, presso il Royal Northern College of Music con Mark Heron, Clark Rundell e Nicolas Pasquet.
Da settembre 2024 è direttrice assistente presso la BBC Philharmonic Orchestra e la Royal Liverpool Philharmonic per numerosi concerti. Nel giugno 2024 ha diretto l’Orchestra della Tonhalle di Zurigo nell’ambito della Conductors’ Academy, sotto la guida di Paavo Järvi. Nella stessa estate ha partecipato al Meisterkurs Dirigieren dei Bayreuther Festspiele.
Nel 2023, Rosina è stata invitata da Peter Rundel a dirigere una delle nuove opere commissionate al Pocket Opera Festival di Salisburgo, vincendo inoltre il secondo premio all’Opéra de Baugé Conducting Competition 2023.
Nel 2022 è stata selezionata dalla Peter Eötvös Foundation per dirigere Jubilees di Magnus Lindberg a Budapest. Al Vienna Opera Festival 2021 è stata assistente per le produzioni di Così fan tutte (di cui ha diretto una rappresentazione), La Traviata e Rigoletto.
Rosina suona il pianoforte, il clarinetto e canta nel coro SoprAlti dell’Opernhaus Zürich.

Giuseppe Prete è un direttore d’orchestra italiano. Inizia gli studi musicali in giovane età e si diploma in chitarra classica e musica da camera presso il Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma. Prosegue la formazione al Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano, dove ottiene il Master of Advanced Studies con una tesi dedicata alla musica francese del XX e XXI secolo per chitarra classica.
Dal 2020 intraprende lo studio della direzione d’orchestra con Francesco Bossaglia, di cui diventa assistente in diverse produzioni tra Italia e Svizzera. Studia presso la Scuola Civica “Claudio Abbado” di Milano con Renato Rivolta, conseguendo il Diploma in direzione d’orchestra con una tesi sulle rielaborazioni mahleriane delle sinfonie di Schumann, e successivamente ottiene a Lugano il Master of Arts in Music Performance in Ensemble Conducting con Marc Kissoczy.
La sua attività abbraccia il repertorio sinfonico, operistico e d’ensemble, con particolare attenzione alla musica contemporanea. Ha collaborato come assistente con istituzioni quali la Biennale di Venezia, il Teatro Valli e il Teatro Ariosto di Reggio Emilia, il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, l’Orchestra Sinfonica di Milano e la stagione 900presente di Lugano.
Ha diretto concerti in Europa con orchestre, tra cui la Karlovy Vary Symphony Orchestra, la Hradec Králové Philharmonic Orchestra e l’Orchestra della Svizzera italiana.
Nel 2023 ha diretto la prima assoluta di un’opera lirica commissionata dal Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano.
Con AltreVoci Ensemble, di cui è membro stabile da diversi anni, promuove il repertorio moderno e contemporaneo.
Si è perfezionato in masterclasses con Howard Williams, John Farrer, Marco Angius, George Pehlivanian e Daniel Oren.

Ideata da Giorgio Bernasconi nel 1999 e figlia della tradizione ticinese di apertura verso le avanguardie musicali, 900presente nasce come una coproduzione tra il Conservatorio dalla Svizzera italiana e RSI Rete Due. Dal 2011 al 2023 il consulente artistico della stagione è stato Arturo Tamayo. Accompagnata daun’affezione sempre maggiore da parte del pubblico e grazie alla qualità della proposta artistica sempre più di alto profilo, negli anni la stagione ha assunto il ruolo di principale referente nel campo della musica moderna e contemporanea in Ticino, attestandosi inoltre a livello nazionale, fino a conquistarsi una vetrina internazionale (Vienna, Firenze, Venezia, Milano, Cuenca). L’Ensemble900 è l’ensemble residente ed è formato dagli studenti dei corsi di Bachelor, Master e Formazione continua della Scuola universitaria di Musica ai quali si sono spesso affiancati solisti di fama internazionale. Negli ultimi anni le parti solistiche sono state affidate sempre più di frequente agli stessi studenti del Conservatorio, molto spesso provenienti dal Master of Arts in Specialized Music performance a indirizzo solistico. Dall’inizio della sua attività 900presente ha proposto oltre centocinquanta produzioni concertistiche, teatrali e multimediali, registrando per la Radiotelevisione Svizzera di lingua italiana (RSI) e invitando musicisti e compositori affermati quali Harrison Birtwistle, Thüring Bräm, Sylvano Bussotti, Azio Corghi, Stefano Gervasoni, Klaus Huber, Michael Jarrell, Betsy Jolas, Rudolf Kelterborn, Helmut Lachenmann, Johannes Schöllhorn, Salvatore Sciarrino, Heiner Goebbels, Ivan Fedele. Importanti le collaborazioni con realtà prestigiose del territorio, a partire dal settore Audio Fiction della RSI con le recenti collaborazioni per Aspern di Salvatore Sciarrino, La voix humaine di Francis Poulenc e L’Heure espagnole di Maurice Ravel; negli anni precedenti sono stati prodotti diversi radiodrammi fra cui Il mio cuore è nel sud di Giuseppe Patroni Griffi con musica di Bruno Maderna, Il testimone indesiderato di Gino Negri, Parole e Musica di Samuel Beckett con musica di Morton Feldman e Tête d’Or di Paul Claudel con musica di Arthur Honegger, nell’arrangiamento di Pierre Boulez. Negli ultimi anni il LAC è diventato un partner produttivo sempre più importante, a partire dalla coproduzione dell’opera di teatro musicale I Cenci di Giorgio Battistelli, nella prima esecuzione in lingua italiana, continuando con produzioni come Una Sinfonia dell’orrore – Nosferatu, fino a Laborintus II di Luciano Berio, serata di apertura del Focus Berio 2025. Assieme all’Accademia Teatro Dimitri e al Corso di laurea in Comunicazione Visiva della SUPSI, 900presente ha allestito una serie di grandi spettacoli multimediali; Der Gelbe Klang di Vassily Kandinskij con musiche originali di Carlo Ciceri, Gesti vocali su composizioni di Luciano Berio e Dieter Schnebel, Dadamusica su brani di George Antheil e Erik Satie, L’Opera da tre soldi di Kurt Weill e Bertolt Brecht, Satyricon di Bruno Maderna, Kraanerg di Iannis Xenakis, The rape of Lucretia di Benjamin Britten, Le Dit des Jeux du Monde di Arthur Honegger, Le Désir attrapé par la queue di Pablo Picasso con musiche di Igor Stravinsky e Third Hand Socrates ispirato dal lavoro di Erik Satie e John Cage.

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