Sarebbe bello chiacchierare dell'opera lirica e, nello stesso momento, riscoprire l'arte di un'attività manuale che permetta di creare qualcosa da zero trovandosi un contesto rilassato e accogliente? Nasce Tricot Café!
Questo particolare appuntamento di Tricot Café è legato al dittico operistico che sarà portato in scena a settembre La voix humaine / Cavalleria rusticana di Francis Poulenc / Pietro Mascagni.
Sarà proposta un'introduzione generale agli autori Giovanni Verga e Jean Cocteau e ai corrispettivi testi Cavalleria rusticana e La voix humaine, così come al lavoro registico di Emma Dante. Le corrispondenze con i loro contesti storici e letterari saranno approfonditi mentre ci si ritrova per fare a maglia. Nel contesto di un momento aggregativo e rilassato, il filo della maglia si intreccia agli scenari dell'opera lirica e dei protagonisti di due storie profondamente diverse ma accomunate dal tema della solitudine e delle pene d’amore.
Tricot Café
Sferruzzare a maglia aspettando l’opera lirica
Eventi correlati
15–21.09
Sala Teatro
27.04.2025
14:00
Hall
15.05.2025
17:00
Museo
08.05.2025
18:00
Cinema Iride
22.05.2025
18:00
Cinema Iride
17.06.2025
21:00
Hall
16.07.2025
21:00
Hall
15–21.09
Sala refettorio
12.08.2025
10:00
Locarno Film Festival
Tricot Café
Sferruzzare a maglia aspettando l’opera lirica
Eventi correlati
15–21.09
Sala Teatro
27.04.2025
14:00
Hall
15.05.2025
17:00
Museo
08.05.2025
18:00
Cinema Iride
22.05.2025
18:00
Cinema Iride
17.06.2025
21:00
Hall
16.07.2025
21:00
Hall
15–21.09
Sala refettorio
12.08.2025
10:00
Locarno Film Festival
Prenotazione obbligatoria
A cura di
Agata Pellandini
Alice Nicotra
Durata
2h circa
Attenzione: ogni partecipante dovrà portare con sé il proprio materiale per lavorare a maglia
Per oltre dieci anni, Agata Pellandini è stata proprietaria di un negozio di creazioni in lana e di gomitoli, dove prendevano vita le sue meraviglie. Agata è stata anche libraia per diversi anni. Appassionata di letteratura e di libri, propone animazioni di letture ad alta voce per adulti e bambini. Il suo lavoro di narratrice l'ha portata nei posti più disparati.