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26 novembre 2025

LAC

18:30

L'incontro si addentra nella fulminante e onirica autobiografia della grande artista del Novecento, Meret Oppenheim: dagli incontri con Alberto Giacometti, Leonor Fini, Max Ernst e Man Ray alla genesi di capolavori come Colazione in pelliccia

La curatrice Lisa Wenger e la storica dell'arte Martina Corgnati guidano alla scoperta de La mia biografia di Meret Oppenheim, un testo che sfugge a classificazioni tradizionali, in una costruzione tra un distaccato curriculum e un'intima pagina di diario. Un'occasione per addentrarsi nel percorso dell'artista, oscillando realtà e dimensione onirica, e scoprire ciò che circonda il suo linguaggio creativo. 

Lisa Wenger, nipote di Meret Oppenheim, si occupa con il cugino Martin A. Bühler del lascito della zia, e in particolare della compilazione del catalogo ragionato della sua opera. Ha raccolto e trascritto migliaia di lettere, appunti, documenti di Oppenheim e dei suoi corrispondenti (artisti, poeti, parenti, galleristi, curatori…). Wenger lavora da trent’anni come docente e consulente nell’ambito della psicologia e della crescita personale, e ha fondato il Hoffman Institute Italy.

Martina Corgnati, storica dell’arte e curatrice, è professoressa di Storia dell’arte all’Accademia di Brera. Tra le sue opere ricordiamo il Dizionario dell’arte del Novecento (con Francesco Poli, Bruno Mondadori, 2001), Artiste (Bruno Mondadori, 2004), I quadri che ci guardano (Compositori, 2011) e la biografia di Meret Oppenheim Afferare la vita per la coda (Johan & Levi, 2014). Collabora con varie riviste d’arte e ha curato numerose mostre, tra cui la retrospettiva «Meret Oppenheim» (Galleria del Gruppo Credito Valtellinese, Refettorio delle Stelline, Milano, 1998-99).

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