Evento passato

04 maggio 2022

Sala 4
15 CHF

14:00

L'artista Antonio Catalano dedica un momento formativo alla prima infanzia. Introduce l'incontro l'attrice Cinzia Morandi con uno spettacolo 

L'incontro, dedicato a educatori e insegnanti della prima infanzia, si apre con lo spettacolo Piccoli Universi sentimentali interpretato da Cinzia Morandi, per poi approfondire il tema della "Pedagogia povera", un approccio educativo poetico e coinvolgente attraverso la "meraviglia", ideato dall'artista e performer Antonio Catalano.

Nasce a Potenza nel 1950. Dopo anni di presenza sulle scene italiane del teatro di ricerca, con Maurizio Agostinetto, scenografo e grafico, Luciano Nattino, autore e regista, e Lorenza Zambon, attrice e autrice, fonda la compagnia teatrale “casa degli alfieri”, organismo di ricerca progettuale nel campo delle arti, con propria sede nell’omonima casa-teatro nel cuore del Monferrato. 
Nel 1999 nasce il suo grande percorso d’arte interattivo, Universi sensibili, con il debutto dell’installazione Armadi sensibili alla Biennale di Venezia. Da allora, l’artista pratica l’abbandono di ogni idea di spettacolo, perseguendo la ricerca di incontri artistici e festivi che coinvolgono visitatori di ogni età, in cui tende a provocare poesia, emozione e meraviglia. Nuove grandi installazioni e percorsi d’arte vengono creati in coproduzione e in collaborazione con importanti organismi nazionali e internazionali. Oltre a creare in giro per l'Europa tanti universi sensibili, mondi immaginari fatti di poesia, di festa, di meraviglia, scrive, racconta e canta storie sonore e silenziose, haiku, filastrocche che ha raccolto in diverse pubblicazioni insieme ai sui disegni e ai suoi scarabocchi e in due cd prodotti con Matteo Ravizza e con altri amici musicisti, dal titolo Serenate per il nuovo mondo e Tuttestorie. Ha fondato anche una casa editrice "domestica", la Bibbia dei Semplici
Nel 2013 ha inaugurato il nuovo spazio d’arte Magopovero, spazio espositivo, creativo, artistico nel quale sono esposti i percorsi poetici e le opere creati negli anni in tutto il mondo e dove ha già realizzato numerosi eventi, laboratori e spettacoli. 
Da anni Catalano sviluppa il percorso poetico Mondi fragili, un’Installazione eco-logica, un bio-luna park creato sul posto con materiali naturali; un vero “villaggio” fragile con momenti di percorso-incontro narrativo, visite guidate, laboratori e azioni teatrali, spettacoli, incontri dedicati alla natura, alla poesia, alla meraviglia, alla forza che c’è nella fragilità. Il progetto ha assunto una portata internazionale, con la produzione di spettacoli e percorsi accomunati da questa poetica “fragile” e ideati da Antonio Catalano in collaborazione con artisti di vari Paesi. Antonio Catalano sta promuovendo in tutto il mondo il movimento poetico della Pedagogia Povera, con momenti formativi, laboratoriali, narrativi e spettacolistici. È in uscita l’attesa pubblicazione Pedagogia Povera o della meraviglia, curata da Marina Beretta e Irene Lorenzini, per Erickson Editore.

Nata a Lugano nel 1961 sotto il segno dello scorpione. Attrice, regista, speaker e actor’s coach. È membra del VPS Associazione degli speaker professionisti. Si è formata con Cristina Castrillo fondatrice del Teatro delle Radici di Lugano e ha seguito numerosi corsi di specializzazione con Domenic De Fazio, Laura Curino, Pierre Byland, Roberto Anglisani, Lena Lessing. Attualmente ha lavorato in Please , Continue Hamlet di Yan Duyvendak e ha partecipato a un laboratorio di formazione permanente all’ATIR curato da Serena Sinigaglia.

Ha lavorato  alla Comédie de Genève con Omar Porras (anello Rheinard 2014), alla Radio Televisione Svizzera Italiana (RSI) e come attrice nel cinema. Dal 1991 collabora con il Teatro Pan di Lugano e dal 2018 ne è la direttrice artistica. Ha vinto con lo spettacolo Giù per terra nel 2000 il Premio svizzero Zora la Rossa e nel 2001 con lo stesso spettacolo è finalista nel premio nazionale italiano Stregagatto. Nel 2010 viene premiata dalla Artphilein Foundation per la creazione dell’Imbuteatro.

Nel 2016 rivesto il ruolo di Gertrude in Please, Continue Hamlet regia di Yan Duyvendak et Roger Bernat che viene presentato alla Biennale di Venezia.

Da diversi anni insegna teatro nelle scuole del Cantone (elementari e medie) ed è stata anche chiamata a preparare un gruppo di ragazzi per l’interpretazione del lungometraggio Le valli della paura. Collabora in diversi progetti multidisciplinari.

Nel cinema ha lavorato nel film di Bindu de Stoppani Jump nel ruolo di zia Franca, I segreti del mestiere  di A. Maciocci , Love me tender Klaudia Reynicke, Palazzo di giustizia di C. Bellosi e per la pubblicità agenzia Armando Testa.