Bérénice

Romeo Castellucci / Isabelle Huppert

Sala Teatro

Past event

29 settembre 2024

19:00

30 settembre 2024

20:30

Bérénice

Romeo Castellucci / Isabelle Huppert

Sala Teatro

Past event

29 settembre 2024

19:00

30 settembre 2024

20:30

Il regista visionario Romeo Castellucci, Leone d’Oro alla carriera alla Biennale di Venezia, dirige la magnetica Isabelle Huppert, icona del cinema e del teatro contemporaneo, in un monologo liberamente ispirato a Bérénice di Jean Racine: una personalissima rilettura della più grande tragedia della letteratura francese, monumento alla solitudine e all’abbandono. 

“Ciò che rende contemporaneo Racine – afferma Castellucci – è precisamente la sua inattualità. Il metro alessandrino dei suoi versi è la forma congelata di un quadro umano paralizzato dallo stallo tragico e dalla disfunzione del linguaggio. L’amore è il Teatro della Crudeltà. Le rinunce qui hanno più peso delle azioni, del sangue o degli accoppiamenti. L’educazione e la castità sono in nuovi strumenti erotici che vincolano i corpi; la violenza è endocrina, il freno è più potente dell’acceleratore. L’energia, che non deflagra, è trattenuta in un corpo ormai spossessato di parole. Teatro paralitico, Bérénice è probabilmente la “tragedia” più immobile, statica e snervante che sia mai stata concepita. Eppure si piange. Eppure Bérénice – si potrebbe dire – sono io.
In scena, come stella fissa, Isabelle Huppert [Premio Molière alla carriera, ndr] rappresenta Bérénice, la peculiare e ontologica solitudine del personaggio teatrale e della figura umana. Accanto a lei sono presenti soltanto altri due attori, nelle vesti di Titus e Antiochus, e diversi Senatori romani. Tutte le loro parole sono incomprensibili e impastate dalla stessa voce di Bérénice. Quasi tutti i suoni dello spettacolo – uditi e inauditi – sono generati dalla voce di Huppert ed elaborati dall’artista Scott Gibbons. Isabelle Huppert è la sineddoche dell’arte del teatro d’occidente, è l’attrice, ma anche l’attore, per definizione; è il Teatro stesso che si manifesta, ancor prima del significato che porta.”

di

Romeo Castellucci

liberamente ispirato a

Bérénice di Jean Racine

un monologo con

Isabelle Huppert

e con la partecipazione di

Cheikh Kébé, Giovanni Manzo

e la presenza di

Oscar Borroni, Gabriele Brunelli, Fabio Casamatta, Dario Ercolani, Tony Iannone, Riccardo Lisi, Igor Mamlenkov, Emanuele Martorana, Daniele Re, Andrea Sala, Daniele Tosini, Davide Troiani

concezione e regia 

Romeo Castellucci

musica originale

Scott Gibbons

costumi 

Iris Van Herpen

assistenza alla regia

Silvano Voltolina

direzione tecnica

Eugenio Resta

tecnici di palco

Andrei Benchea, Stefano Valandro

tecnico luci

Andrea Sanson

tecnico del suono

Claudio Tortorici

costumista

Chiara Venturini

ideazione trucco e acconciatura

Sylvie Cailler, Jocelyne Milazzo

sculture di scena e automazioni

Plastikart Studio Amoroso & Zimmermann

produzione

Societas, Cesena
Printemps des Comédiens / Cité du Théâtre Domaine d’O, Montpellier

in coproduzione con

Théâtre de La Ville - Paris, France
Comédie de Genève, Switzerland
Ruhrtriennale, Germany
Les Théâtres de la Ville de Luxembourg
deSingel International Arts Center, Belgium
Festival Temporada Alta, Spain
Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Italy
Onassis Culture - Athens, Greece
Triennale Milano, Italy
National Taichung Theater, Taiwan
Holland Festival, Netherlands
LAC Lugano Arte e Cultura, Switzerland
TAP - Théâtre Auditorium de Poitiers, France
La Comédie de Clermont-Ferrand – Scène Nationale, France
Théâtre national de Bretagne – Rennes, France

con il sostegno di

Fondation d’entreprise Hermès