Zürcher Kammerorchester

Pablo Hernán Benedí / Julia Hagen

1h30’

I parte 35’
intervallo 20’
II parte 35’

Sala Teatro

CHF 48–69

Dom 18.04

17:00

Acquista


Alle ore 19:00, il giornalista e divulgatore musicale Enrico Parola introdurrà il concerto offrendo al pubblico una chiave di lettura del programma attraverso il contesto storico-musicale, aneddoti, curiosità e approfondimenti sui brani in programma.

Luogo: Hall
Durata: 30'

Zürcher Kammerorchester

Pablo Hernán Benedí / Julia Hagen

1h30’

I parte 35’
intervallo 20’
II parte 35’

Sala Teatro

CHF 48–69

Dom 18.04

17:00

Acquista


Alle ore 19:00, il giornalista e divulgatore musicale Enrico Parola introdurrà il concerto offrendo al pubblico una chiave di lettura del programma attraverso il contesto storico-musicale, aneddoti, curiosità e approfondimenti sui brani in programma.

Luogo: Hall
Durata: 30'

Tra le orchestre da camera più acclamate del panorama internazionale, la svizzera Zürcher Kammerorchester arriva al LAC insieme alla violoncellista Julia Hagen con un programma che attraversa Classicismo e primo Romanticismo. Da Saint-Georges a Haydn fino all’ultimo Beethoven, per un percorso tra eleganza teatrale, virtuosismo solistico e libertà inventiva. 

Tra le formazioni di punta della scena internazionale, la Zürcher Kammerorchester propone un programma attraverso tre declinazioni del linguaggio classico. Fondata nel 1945, l’orchestra svizzera si distingue per una lunga storia interpretativa e per una presenza costante nelle principali sale da concerto di tutto il mondo. 
Ad aprire la serata è l’Ouverture da L’amant anonyme di Joseph Bologne, tra i primi compositori di ascendenza africana a operare nell'ambito della musica classica europea: una pagina brillante e raffinata, segnata da leggerezza, slancio teatrale e gusto per il dettaglio. Al centro del concerto, il Concerto per violoncello n. 1 in do maggiore di Haydn trova in Julia Hagen – tra le giovani violoncelliste più richieste della sua generazione – un’interprete ideale, per la capacità di coniugare brillantezza tecnica e cantabilità. 
Nella seconda parte, il Quartetto op. 135 di Beethoven apre il capitolo finale del programma. Ultima opera compiuta del compositore, unisce concentrazione formale, trasparenza di scrittura e una serenità solo apparente, attraversata da contrasti e accensioni inattese. 

Programma

Joseph Bologne, Chevalier de Saint-Georges (1745-1799)

Ouverture dall’opera comica in due atti con balletto L'amant anonyme 

Joseph Haydn (1732-1809) 

Concerto per violoncello e orchestra n. 1 in do maggiore, Hob. VIIb:1 

Intervallo

Ludwig van Beethoven (1770-1827) 

Quartetto per archi n. 16 in fa maggiore, op. 135 

Crediti

Zürcher Kammerorchester

violino e direzione

Pablo Hernán Benedí

violoncello

Julia Hagen