Manchester Collective
Fergus McCreadie pianoforte
Sun-Mi Hong percussioni
Rakhi Singh violino
Donald Grant violino
Simone van der Giessen viola
Peggy Nolan violoncello
David Bowden contrabbasso
The Unfurrowed Field
Manchester Collective
© Pete Woodhead
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Fergus McCreadie
Stony Gate
Donald Grant
Thoir thusa nuas an rionnag sin (Bring you down that star)
La Bottine Souriante
Prelude Valse
Kurtág
Selections from ‘Officium breve in memoriam Andreae Szervanszky’
Fergus McCreadie
Nearness of You
Christian Mason
‘Muttos’ from Sardinian Songbook
Donald Grant
NZ 2004
Trad.
Eileen’s Lament
Christian Mason
‘Eki Attar’ from Tuvan Songbook
Haydn
String Quartet Op. 54 No. 2 ii. Adagio
Anna Meredith
Honeyed Words
Fergus McCreadie
The Unfurrowed Field
Ci piace mantenere una certa flessibilità: l'ordine della scaletta potrebbe subire variazioni
Un’esperienza musicale senza confini: il Manchester Collective esplora l’incontro tra jazz, folk e musica classica, creando un dialogo sorprendente tra mondi musicali lontani. Con un repertorio che spazia dalla musica scozzese di Fergus McCreadie e Donald Grant alle raffinate architetture di György Kurtág e Joseph Haydn, fino all’innovazione sonora di Christian Mason e Anna Meredith, il programma riflette una pluralità di voci e visioni che trovano nell’audacia radicale del collettivo la loro forza espressiva.
“Creiamo esperienze umane radicali, ispirate dalla musica che amiamo”: il programma del concerto del Manchester Collective parte dalla tradizione per poi esplorare territori sonori sempre più fluidi e aperti, dove il confine tra scrittura e improvvisazione si dissolve in un’esperienza musicale totalizzante. Si parte con Fergus McCreadie, pianista scozzese che mescola jazz e musica tradizionale, seguito da Donald Grant, che unisce il folk scozzese con la classica. Christian Mason porta il pubblico in un viaggio attraverso la tradizione popolare, reinterpretata con un linguaggio contemporaneo. Le composizioni di György Kurtág e Joseph Haydn sono caratterizzate rispettivamente da sperimentazione formale ed eleganza espressiva, mentre Anna Meredith mette assieme elementi classici ed elettronici. La scelta dei brani in programma riflette non solo il desiderio di esplorare nuove possibilità timbriche e formali, ma anche l’impegno del Manchester Collective nella creazione di connessioni inedite tra mondi musicali differenti.
Trailer
Durata
1h20'