Talk: Conversazione con l’artista Riccardo Benassi

In dialogo con Chiara Nuzzi

45’

Prenotazione consigliata

45 minuti + Q&A   

Hall

Gratuito

Mar 03.11

18:30

Talk: Conversazione con l’artista Riccardo Benassi

In dialogo con Chiara Nuzzi

45’

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Gratuito

Mar 03.11

18:30

In occasione della presentazione di Morestalgia al MASI Lugano, si terrà un incontro tra l'artista Riccardo Benassi e la curatrice Chiara Nuzzi. L’appuntamento si inserisce nel progetto SciArt 2026, promosso da IBSA Foundation per la ricerca scientifica, in collaborazione con LAC Lugano Arte e Cultura e MASI Lugano, Museo d’arte della Svizzera italiana.   

A partire dall'installazione esposta, che esplora il concetto di «morestalgia» - un sentimento di nostalgia dolorosa legato all'era post-Internet, al linguaggio e alla presenza del corpo -, il dialogo offrirà l'occasione per approfondire le tematiche sollevate dall'opera e le trasformazioni nel nostro modo di percepire e abitare un presente sempre più ibridato tra dimensione fisica e virtuale.

Il termine «morestalgia», coniato dallo stesso Benassi, indica una forma di nostalgia "aumentata": un dolore più simile a quello dell'invidia che a quello della nostalgia tradizionale, legato alla mancanza di esperienze condivise online. L'installazione, presentata per la prima volta nel 2019 e da allora esposta in sedi internazionali come lo ZKM di Karlsruhe e il Centre d'Art Contemporain di Ginevra, è un ambiente multisensoriale costruito attorno a uno schermo LED attraversabile dal corpo umano, che invita il visitatore a fare esperienza collettiva della propria presenza fisica in uno spazio sempre più mediato dal digitale. Berlinese d'adozione e originario di Cremona, Benassi è tra le figure più attive della scena artistica e musicale underground europea, con una pratica multidisciplinare che intreccia suono, testo, oggetti e nuovi media.

Nell’ambito di

SciArt 2026

In collaborazione con

MASI Lugano

Riccardo Benassi 

Artista originario di Cremona, vive e lavora a Berlino, Bergamo e online. Utilizza testo e suono per mettere in discussione i limiti della tecnologia da una prospettiva esistenzialista, implementando un linguaggio poetico in installazioni ambientali, video-saggi, performance e interventi spaziali realizzati per commissioni pubbliche e private. La sua pratica si è distinta negli anni per un approccio multidisciplinare che riflette sull’impatto delle tecnologie nella nostra quotidiana relazione con lo spazio e le persone, e su come esse abbiano radicalmente alterato le strutture abitative e l’organizzazione del reale, dall’architettura alla politica, così come nella produzione e nel consumo di cultura. Benassi ha attraversato le sottoculture degli anni '90, ed è stato una figura chiave della scena musicale underground. Altrettanto attivo nel campo visivo, ha utilizzato i nuovi media con particolare attenzione alla crescita espressiva della generazione dei millennial, diventando per loro un riferimento sia nella teoria che nell’applicazione pratica. Negli ultimi anni il linguaggio testuale è entrato sempre di più a far parte delle sue produzioni. Il suo lavoro è stato presentato al MAXXI di Roma (2025, 2026); Museion di Bolzano (2024); Museo della Permanente di Milano (2024); Palazzo Grassi / Punta della Dogana, Venezia (2023); Fondazione ICA Milano (mostra personale, 2023); MAXXI L’Aquila (2022); GAM di Torino (2022); ar/ge kunst, Bolzano (2022); Macro di Roma (2022); Biennale de l’Image en Mouvement, Ginevra (2021); MoCA di Taipei, Taiwan (2021); ZKM | Zentrum für Kunst und Medien di Karlsruhe (mostra personale, 2020); Live Arts Week/ART CITY Bologna (2020); Centre d’Art Contemporain Genève (mostra personale, 2019);Impakt festival, Utrecht (2019); Galleria ZERO... di Milano (2019); Künstlerhaus Bethanien di Berlino (mostra personale, 2016). Tra i progetti speciali dell’artista curati e prodotti da Xing si segnalano Le ultime fabbriche rimaste in lontananza intonano gospel ripetitivi… (2026) commissionato per FESTA, e Morestalgia (2020) sostenuto da Italian Council. Benassi è stato finalista del MAXXI Bvlgari Prize 2024. Dal 2013 Riccardo Benassi è professore di Sound Design presso il Politecnico delle Arti di Bergamo e, dal 2019, docente di Arti Visive presso NABA a Milano Ha pubblicato Lettere dal sedile del passeggero quando nessuno è al volante (Mousse Publishing, 2010), Briefly, Ballare (Danilo Montanari, 2012), Attimi Fondamentali (Mousse Publishing, 2012), Sicilia Bambaataa (NERO Publishing, 2015), Techno Casa (Errant Bodies 2015), Morestalgia (NERO Publishing, 2020), Daily Dense Dance Desiderio (Distanz Publishing, 2023).

Bio Chiara Nuzzi 

Chiara Nuzzi è Curatrice e Editorial Manager presso ICA Milano dal 2018. Dal 2023 ricopre inoltre il ruolo di Curatrice della Collezione di Fondazione Bonollo a Thiene (Italia).
I suoi principali ambiti di interesse comprendono pratiche artistiche transdisciplinari, transculturali e collaborative, in cui assumono un ruolo centrale le politiche della rappresentazione, gli atti di immaginazione, il pensiero decoloniale e quello ecologico. Da sempre interessata al lavoro di artisti che affrontano le questioni cruciali del nostro tempo, sviluppa un approccio che combina pratica artistica, esperienziale e teorica, con l’obiettivo di immaginare e attivare modalità alternative e trasformative per creare comunità con e attraverso l’arte, a partire da un interesse per il presente e le sue fragilità.
Tra i progetti precedenti figurano collaborazioni con istituzioni quali Istituto Svizzero (Milano/Roma), ar/ge Kunst (Bolzano), MART – Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, Le Narcissio (Nizza, Francia) e Independent Art Fair (Bruxelles).
Recentemente Nuzzi ha curato mostre personali di Cemile Sahin (ICA Milano, 2025), Paul Chan (Fondazione Bonollo, 2025), Augustas Serapinas (ICA Milano, 2025), Erika Verzutti (ICA Milano, 2024), Camille Henrot & Estelle Hoy (ICA Milano, 2023) e Simone Forti (ICA Milano, 2019).
Nel 2026 ha curato la 78ª edizione del Premio Arnaldo Pomodoro per la Scultura e la mostra Dancing at the Edge of the Worlds, con gli artisti Yu Ji, Dan Lie, Cong Tung Truong, Bronwyn Katz e Luana Vitra. Nel 2023 ha curato il programma Project Room di Fondazione Arnaldo Pomodoro a Milano, dedicato al lavoro scultoreo e alla ricerca di Lito Kattou e Paul Maheke.
Tra le sue pubblicazioni più recenti figurano: Dancing at the Edge of the Worlds (Lenz Press, 2026); Simone Fattal. A Breeze Over the Mediterranean (Mousse Publishing, 2025); Camille Henrot & Estelle Hoy. Jus d’Orange (NERO editions, 2023); Rebecca Moccia. Ministry of Loneliness (Humboldt Books, 2023).