Common land

Trickster-p

1h10’

Teatrostudio

Past event

25 febbraio 2026

18:00

Prima assoluta

25.02.2026

LAC, Lugano

Tournée

07–11.03.2027

TAK Theater Liechtenstein, Schaan

02–05.12.2026

Theater Stadelhofen, Zurigo

25–29.11.2026

ROXY Birsfelden, Birsfelden

18–21.11.2026

Postremise, Coira

28–30.08.2026

Operaestate festival Bmotion, Bassano del Grappa

10–12.04.2026

FOG Triennale Milano Teatro, Milano

26.02–04.03.2026

LAC, Lugano

Common land

Trickster-p

1h10’

Teatrostudio

Past event

25 febbraio 2026

18:00

Prima assoluta

25.02.2026

LAC, Lugano

Tournée

07–11.03.2027

TAK Theater Liechtenstein, Schaan

02–05.12.2026

Theater Stadelhofen, Zurigo

25–29.11.2026

ROXY Birsfelden, Birsfelden

18–21.11.2026

Postremise, Coira

28–30.08.2026

Operaestate festival Bmotion, Bassano del Grappa

10–12.04.2026

FOG Triennale Milano Teatro, Milano

26.02–04.03.2026

LAC, Lugano

Ispirandosi alle reti miceliche che nutrono e connettono la vita negli ecosistemi, il nuovo lavoro di Trickster-p è una performance che invita il pubblico a esplorare un paesaggio che si trasforma: ogni scelta, ogni sguardo apre nuove traiettorie, generando narrazioni inedite. Un’esperienza collettiva e, al contempo, profondamente individuale, dove l’umano non è più centro, ma parte di un tessuto vivo e interdipendente.

Quali storie sono racchiuse in un singolo frammento di realtà? Quanti tempi si stratificano nello stesso spazio? In che modo questi diversi elementi contribuiscono al fluire incessante di cui anche noi facciamo parte? 
In un tempo in cui tutto è in costante mutazione, Common land è uno spazio sospeso in cui il paesaggio si fa racconto, e il racconto si intreccia con il ritmo del mondo; un territorio di visioni plurime, in cui non c’è un’unica prospettiva, ma una costellazione di sguardi che coesistono, si sfiorano, talvolta si contraddicono, componendo un mosaico di voci in dialogo silenzioso nel tempo. 
Common land è un invito a rallentare, a perdere l’orientamento per ritrovare il senso dell’appartenenza. È un viaggio tra le dimensioni che compongono il nostro stesso frammento di mondo, una cartografia dello spazio e del tempo, in cui visibile e invisibile coesistono e si intersecano con i percorsi dei soggetti che lo abitano.

creazione Trickster-p 

concetto e realizzazione

Cristina Galbiati, Ilija Luginbühl  

collaborazione artistica

Maria Da Silva, Giorgio Zeno Graf, Jovana Malinarić, Pietro Polsinelli 

spazio sonoro originale

Zeno Gabaglio 

consulenza all’allestimento

Studio CCRZ 

produzione e diffusione

Mauro Danesi 

produzione

Trickster-p, LAC Lugano Arte e Cultura  

in coproduzione con

Theater Casino Zug, Theater Stadelhofen Zürich, ROXY Birsfelden, FOG Triennale Milano Teatro, altri in via di definizione 

in collaborazione con

Postremise Chur 

con il sostegno di

Pro Helvetia – Fondazione svizzera per la cultura, DECS Repubblica e Cantone Ticino – Fondo Swisslos, Città di Lugano, Comune di Novazzano, Migros-Kulturprozent, Fondo culturale della società svizzera degli autori (SSA), altri in via di definizione