Ensemble barocco del Conservatorio della Svizzera italiana
diretto da Alfredo Bernardini
Hall in musica
© Nikola Milatovic
1h
Ensemble barocco del Conservatorio della Svizzera italiana
diretto da Alfredo Bernardini
Hall in musica
© Nikola Milatovic
1h
Crediti
Ensemble barocco del Conservatorio della Svizzera italiana
direzione
Alfredo Bernardini
Programma
Georg Friedrich Händel (1685 – 1759)
Water Music, Suite no.1 in Fa Maggiore HWV 348
I. Ouverture
II. Adagio e staccato
III.
IV. Andante
III.
V.
VIII. Bourrée
IX. Hornpipe
X.
VII. Minuet
Water Music, Suite no.2 in Re Maggiore HWV 349
XI.
XII. Alla Hornpipe
Water Music, Suite no.3 in Sol Maggiore HWV 350
XVI.
XVII. Rigaudon
XVIII.
XVII. Rigaudon
XIX. Menuet
XX.
XXI.
XXII.
XXI.
Water Music, Suite no.2 in Re Maggiore HWV 349
XIII. Minuet
XIV. Lentement
XV. Bourrée
a cura di
Conservatorio della Svizzera italiana
presentato nell’ambito della rassegna
Hall in Musica
Partner principale LAC edu
Con il sostegno di
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27.09–07.03
Hall
flauto e ottavino
Nicolò Capone
oboi
Giulia Guzzo, Ori Haim, Paolo Miraglia
fagotto
María Rosa Rojo Anguita
corni
Álvaro Aguilar Antón, Blanca Prieto Manrique
trombe
Lorenzo Bassani, Lorenzo Parlione
clavicembalo
Skirmante Kirkliauskaite
violini I
Angela Tempestini, Hanna Schmidt, Carola Bellino, Matteo Carigi
violini II
Chiara Arcidiacono, Serena Conte, Sebastiano Reginato, Anastasiia Chorna
viole
Pedro Jesús Gómez Briceño, Tommaso Leoni
violoncelli
Francesco Abatangelo, Jordi Pérez Nogué
contrabbasso
De B
Alfredo Bernardini
Nato a Roma nel 1961, si trasferisce in Olanda nel 1981 per specializzarsi in oboe barocco e musica antica con, tra gli altri, Bruce Haynes e Ku Ebbinge. Nel 1987 ottiene il suo diploma di solista presso il Conservatorio Reale dell'Aja. Ha partecipato a concerti in tutti i paesi d'Europa, negli Stati Uniti d'America, in Russia, Canada, Giappone, Cina, Israele, Egitto, Sudamerica e Australia, come membro o solista ospite di prestigiose orchestre barocche quali Hesperion XX, Le Concert des Nations, La Petite Bande, Das Freiburger Barockorchester, The English Concert, Bach Collegium Japan, The Amsterdam Baroque Orchestra, Balthasar Neumann Ensemble e altre. Nel 1989 fonda Zefiro insieme ai fratelli Paolo ed Alberto Grazzi, un ensemble dove gli strumenti a fiato hanno un ruolo di primo piano. Ha partecipato a circa cento registrazioni discografiche. Tra gli altri, il suo CD con concerti per oboe di Vivaldi è stato premiato con il Cannes Classic Award 1995 ed il CD di Zefiro con la Royal Firework Music di Handel è stato riconosciuto con il Diapason d'or dell'anno 2009. Oltre a guidare Zefiro nella formazione orchestrale, è stato direttore ospite di orchestre barocche in Italia, Spagna, Francia, Portogallo, Austria, Germania, Olanda, Polonia, Danimarca, Norvegia, Svezia, Israele, Australia, Canada e della European Union Baroque Orchestra. Nel gennaio 2013 è stato assessore e direttore del primo progetto d'orchestra barocca del “Sistema de Musica” del Venezuela. Dal 2016 è direttore regolare dell'orchestra giovanile internazionale Theresia specializzata nel repertorio classico. Dal 2018 al 2023 è stato nominato direttore di un progetto di revival delle opere di Johann Josef Fux a cura dello Styriarte Festival di Graz. Le sue ricerche sulla storia degli strumenti a fiato sono risultate in diversi articoli per riviste internazionali specializzate. Dal 1992 al 2015 è stato docente presso il Conservatorio di Amsterdam, dal 2002 al 2007 presso la Escola Superior de Musica de Catalunya e dal 2014 è professore presso l'Università Mozarteum di Salisburgo. È anche docente ospite presso diversi altri conservatori e corsi estivi in Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Germania, Austria, Israele, Stati Uniti ecc.
Orchestra da camera del Conservatorio della Svizzera italiana
Parallelamente all’Orchestra sinfonica, la Scuola universitaria di Musica del Conservatorio della Svizzera italiana annovera un’Orchestra da camera formata dai migliori studenti del Bachelor, dei Corsi Master e Formazione Continua e da professionisti già diplomati che si stanno specializzando.
Negli ultimi anni l’Ensemble ha approfondito pagine significative del repertorio di orchestra da camera, affrontandole con particolare attenzione alla prassi esecutiva dell’epoca, ricercando sonorità, articolazioni e stilemi interpretativi fedeli al contesto storico delle opere. Questo percorso artistico è cresciuto e si è arricchito grazie all’incontro con solisti quali Robert Cohen, Johannes Goritzki, Enrico Fagone, Enrico Dindo, Alexander Lonquich e Klaidi Sahatci, insieme alla guida ispirata di direttori dal forte carisma interpretativo quali Alexander Lonquich, Giovanni Antonini, Alessandro Moccia, Stefano Molardi, Luca Pianca e Stefano Montanari.