Progetto Scintille

Arte, musica e narrazione

Dove la memoria si trasforma in relazione

Progetto Scintille con Patrizia Nalbach

1h

Museo

01.11.2026 –
31.08.2027


Per maggiori informazioni e per iscrizioni contattare:
[email protected]

Progetto Scintille

Arte, musica e narrazione

Dove la memoria si trasforma in relazione

Progetto Scintille con Patrizia Nalbach

1h

Museo

01.11.2026 –
31.08.2027


Per maggiori informazioni e per iscrizioni contattare:
[email protected]

Nato nel 2014 al MASI Lugano a seguito degli studi e delle esperienze professionali in ambito sociale, artistico e culturale della sua ideatrice e conduttrice, Patrizia Nalbach, il progetto Scintille si sviluppa in diversi contesti museali e culturali del territorio ticinese, consolidandosi come pratica di incontro tra arte, memoria e relazione. Scintille trasforma il museo in un luogo accessibile e attivante anche per persone con fragilità cognitive, favorendo benessere, espressione e relazione attraverso arte, musica e narrazione.

Scintille è un progetto artistico e terapeutico rivolto a persone con decadimento cognitivo a insorgenza senile, incluse forme di demenza e morbo di Alzheimer. Si svolge in ambito museale, nel contesto delle mostre proposte dal MASI Lugano e utilizza l'incontro diretto con l'opera d'arte, la musica autobiografica e la narrazione per stimolare le capacità espressive, mnestiche ed emotive dei partecipanti.

Attraverso l’ascolto di brani musicali legati alla giovinezza dei partecipanti e una facilitazione guidata, i partecipanti vengono accompagnati nella creazione di narrazioni originali ispirate alle opere osservate.
Il progetto non mira al recupero corretto del ricordo, ma alla riattivazione delle tracce mnestiche attraverso l’esperienza emotiva, l’immaginazione e la costruzione narrativa nel presente.

Le arti possono essere utilizzate — a tutte le età e in presenza di diverse abilità o condizioni di fragilità — come strumenti per esprimersi, immaginare, esplorare e costruire significato.
Nel caso delle persone con decadimento cognitivo, l’esperienza artistica — integrata con stimoli musicali ed emotivi — permette di attivare risorse ancora presenti favorendo benessere, partecipazione e qualità della vita.

In questo senso, Scintille contribuisce a creare condizioni di vita più ricche e significative, sia all’interno che all’esterno dei luoghi di cura.

a cura di

Patrizia Nalbach

Obiettivi principali

  • Promuovere il benessere delle persone con demenza attraverso esperienze artistiche e relazionali.
  • Stimolare le capacità cognitive residue e la memoria emotiva/autobiografica.
  • Favorire l'espressione linguistica e creativa in un contesto non giudicante.
  • Rafforzare il senso di identità e presenza.
  • Migliorare la qualità della comunicazione e della relazione nei contesti coinvolti.

Metodologia

Il progetto integra pratiche narrative (come TimeSlips), studi sulla creatività e l'invecchiamento, e un approccio fenomenologico-relazionale. Gli incontri si svolgono in piccoli gruppi (5-6 persone) e prevedono:

  1. Osservazione diretta di un'opera d'arte.
  2. Stimolazione musicale: ascolto e canto di brani significativi per i partecipanti.
  3. Facilitazione narrativa: domande aperte e riflessioni per costruire narrazioni collettive ispirate alle opere osservate.
  4. Co-costruzione: le storie emergono in modo collettivo, valorizzando la creatività più che la correttezza del ricordo.

Struttura e contesto

  • Incontri settimanali di 60 minuti con gruppo stabile e conduzione facilitata.
  • Coinvolgimento di case anziani, musei e gallerie del territorio ticinese.
  • Possibilità di evoluzione verso esperienze intergenerazionali con adolescenti.

Benefici osservati

  • Maggiore coinvolgimento e partecipazione.
  • Riduzione di ansia e passività.
  • Attivazione del linguaggio e della capacità narrativa.
  • Rafforzamento della relazione e dell'emergere di contenuti emotivi significativi.

Patrizia Nalbach

Soprano e performer italo-svizzero, nasce a Torino dove frequenta la Scuola Magistrale, il Conservatorio “G. Verdi”, l’Università degli Studi, l’Istituto Superiore di Psicologia Sociale “A. Rosmini”, l’Istituto “L. Prinotti” per deboli d’udito e il “Goethe-Institut”, svolgendo contemporaneamente l’attività di docente elementare di ruolo. Trasferitasi in Svizzera, studia canto lirico col Maestro C. Cairati a Zurigo e M. Ferracini a Lugano, jazz con L. Pigozzi a Milano, recitazione presso “Campo Teatrale” a Chiasso. Dopo il Master in Musicoterapia, ìdea e conduce il progetto Scintille per malati di Alzheimer. È co-ideatrice del progetto Tra Arte&Musica nonché Ideatrice, regista e performer di concerti-spettacolo culturali. È fondatrice dell’Associazione no profit DnD.