In occasione della prima nazionale di Prima Facie della Compagnia Finzi Pasca, la Dottoressa Antonella Santuccione Chadha, neuroscienziata di fama internazionale, dialoga con Rachele Bianchi Porro, giornalista RSI, offrendo uno sguardo scientifico e accessibile su violenza, trauma e integrità del cervello. La conversazione, curata da Women's Brain Foundation, è promossa nell’ambito del progetto Sensibilizzazione contro la violenza di genere fortemente voluto dalla Città di Lugano, LAC Lugano Arte e Cultura e Rete Donna Svizzera, in collaborazione con la Compagnia Finzi Pasca.
La violenza non è solo un problema sociale. È anche un trauma cerebrale. Traumi fisici, stress psicologico e paura cronica lasciano tracce concrete nel cervello e possono influenzare la salute cognitiva nel lungo periodo. La ricerca mostra come lesioni ripetute, stress persistente e violenza psicologica possano incidere sui circuiti neurali, sull’infiammazione cerebrale e sul rischio di declino cognitivo. Questo incontro propone uno sguardo scientifico e accessibile su un tema urgente: proteggere l’integrità del cervello significa fare prevenzione, lungo tutto l’arco della vita.
“La violenza lascia ferite nascoste, e il cervello le ricorda."- Women’s Brain Foundation
Uno schiaffo oggi, la demenza domani
Violenza, trauma e integrità del cervello
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La Dr.ssa Antonella Santuccione Chadha è neuroscienziata, leader scientifica di rilievo internazionale nel campo della salute del cervello e imprenditrice. È riconosciuta per il suo impegno nel promuovere una medicina più equa e inclusiva, fondata sulle differenze biologiche e di genere.
È fondatrice e CEO della Women’s Brain Foundation, una fondazione scientifica internazionale con sede in Svizzera, impegnata a colmare il divario di genere nella ricerca e nella pratica clinica in ambito neurologico e psichiatrico. Nel corso della sua carriera ha maturato una solida esperienza nei settori biotech, medtech e farmaceutico, contribuendo allo sviluppo e all’adozione di soluzioni innovative nel campo delle neuroscienze.
Ricopre inoltre il ruolo di mentor per l’innovazione presso Innosuisse, dove supporta leader emergenti e tecnologie ad alto potenziale nei settori della salute e delle scienze della vita.
Il suo lavoro si concentra sull’accelerazione dell’innovazione nei disturbi neurologici e psichiatrici, sull’eliminazione dei bias nella ricerca e nello sviluppo clinico e sulla promozione di un approccio di medicina di precisione capace di migliorare la prevenzione, la diagnosi e la qualità delle cure, in particolare per le donne.
Nel corso della sua carriera, la Dr.ssa Santuccione Chadha ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali per la sua leadership e il suo impatto, tra cui Woman of the Year in Switzerland, il Veuve Clicquot Bold Woman Award, il World Sustainability Award e il Dean Martin International Prize, che testimoniano il suo contributo alla salute del cervello femminile e all’evoluzione di sistemi sanitari più equi e consapevoli.
Laureata in psicologia della comunicazione con specializzazione in scienze editoriali a Milano, Rachele Bianchi Porro ha vissuto e studiato a Parigi per poi cominiciare, a vent'anni, la sua carriera di giornalista nella redazione di Mendrisio del Giornale del Popolo. A seguito dell'esperienza al GdP, passa alla Radiotelevisione svizzera di lingua italiana. Per la RSI ha realizzato diversi documentari e oggi conduce il programma Storie.
La Women’s Brain Foundation (WBF) è una fondazione scientifica internazionale con sede in Svizzera, impegnata a ripensare la salute del cervello attraverso una prospettiva basata su sesso e genere.
La Fondazione nasce per colmare un divario storico nella ricerca e nella pratica clinica: quello che per decenni ha ignorato le differenze biologiche e di genere nella salute neurologica e mentale, con conseguenze dirette sulla prevenzione, la diagnosi e le cure.
La Women’s Brain Foundation promuove ricerca scientifica, innovazione e dialogo interdisciplinare tra scienza, medicina, istituzioni, industria e società civile, con l’obiettivo di costruire sistemi sanitari più equi, efficaci e basati sull’evidenza.
Il lavoro della Fondazione si concentra sull’integrazione delle differenze sesso-genere nella ricerca, nello sviluppo clinico e nelle politiche sanitarie, contribuendo a una medicina di precisione più inclusiva e consapevole.
La Women’s Brain Foundation opera con una visione chiara: riconoscere la salute del cervello come un vero e proprio capitale umano e sociale, fondamentale per il benessere individuale, la resilienza delle comunità e la sostenibilità dei sistemi di cura.
Prenotazione consigliata
Durata
1h circa