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5 – 6 ottobre 2018

Programma Premio Moebius 2018
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Sala 1

Entrata Libera

Premio Möbius

Multimedia Lugano 2018

Evento

Premio istituito dalla Città di Lugano e dalla Radiotelevisione Svizzera nel 1997 in collaborazione con il Prix Möbius International Con il patrocinio della Fondazione Möbius Lugano per lo sviluppo della cultura digitale

XXII Edizione

Presentazioni, Dibattiti, Conferenze, Concorsi e Simposio

con Massimo Bray, Gualtiero Carraro, Moreno Celio, Alessandro Curioni, Luca de Biase, Pippo Gianoni, Andreas Kipar, Bruno Oberle, Alessio Petralli, Gino Roncaglia, Fabrizio Venerandi

Dopo i Big Data nel 2016 e la smart city nel 2017, lo sbocco naturale è la dimensione ecologica e la riflessione sui temi ambientali. Per questo il Premio Möbius 2018 sulla cultura digitale sarà dedicato ai rapporti tra il digitale e il nostro ambiente, naturale e urbano.

La prima giornata inizierà alle 17.30 con una presentazione da parte di sponsor e “amici del Möbius” (Città di Lugano, RSI, Cantone Ticino, Coop Cultura, Fondazione Agire, SUPSI), alla presenza del sindaco di Lugano Marco Borradori, Presidente della Fondazione Möbius, dei rispettivi stand informativi che saranno aperti per tutta la manifestazione nell’atrio della Sala 1.

Alle 18.00 avrà inizio il dibattito “Tecnologie digitali al servizio dell’ambiente” tra Alessandro Curioni, direttore del Centro di ricerca IBM di Rüschlikon (Zurigo) e Bruno Oberle, professore di economia verde al Politecnico federale di Losanna. Riusciranno le tecnologie a salvare l’ambiente o rischiamo di essere sopraffatti sia da nuove tecnologie che ci stanno sfuggendo di mano sia da un’evoluzione ambientale che sta diventando sempre più delicata? Quali sono i veri problemi e quali le possibili soluzioni?

Concluderà la prima giornata un appuntamento di grande interesse: Gino Roncaglia, umanista informatico, presenterà la breve e spettacolare rassegna sull’”Anno digitale 2018 in sintesi”. Un modo accattivante per fare il punto su cosa ha rappresentato l’anno trascorso per il mondo e la cultura digitali.
La mattinata del sabato sarà dedicata ai tradizionali concorsi. Alle 9.30, per un’ora, si sfideranno i tre finalisti del Grand Prix Möbius Suisse (Muttoni e Beffa SA, Bitcrib, Nextpark), sul tema “L’innovazione svizzera di qualità per il digitale e l’ambiente”.

Per contro, l’editoria tradizionale è in difficoltà. Si intravedono alcune strade, ma l’incertezza predomina. Con spirito fattivo il Premio Möbius per l’editoria in lingua italiana non propone quest’anno il classico concorso, per lasciare spazio ad approfondite riflessioni verso nuovi percorsi editoriali. Pertanto, alle 10.45, i partecipanti potranno seguire tre approfondimenti su 'Verso quale editoria mutante?”. Tre specialisti di straordinaria esperienza valutano la dirompente evoluzione in atto: l’editoria deve cambiare, ma come dare valore a trasformazioni così radicali?. Massimo Bray, direttore della Treccani, Gino Roncaglia, e Gualtiero Carraro, imprenditore digitale, si confronteranno sul tema.

Alla fine dei tre interventi verrà assegnata una menzione speciale al poeta Fabrizio Venerandi, cofondatore della casa editrice Quintadicopertina, per le sue “Poesie elettroniche”, poesie interattive di cui il pubblico potrà avere un coinvolgente (as)saggio.
A seguire, gli studenti del corso di comunicazione visiva della SUPSI presenteranno le loro narrazioni virali più originali per lanciare in rete le attività del Museo Vincenzo Vela di Ligornetto, che concorrono al Möbius Giovani 2018.

Il tema portante della manifestazione, “Il digitale nel nostro ecosistema”, sarà affrontato da quattro punti di vista diversi nel tradizionale Simposio (14.30 - 16.30) condotto dal direttore della Fondazione Möbius Lugano Alessio Petralli: Moreno Celio, già direttore della Divisione dell’ambiente del Cantone Ticino, parlerà della ”rinascita di un paese alpino (Airolo) in prospettiva digitale”; Andreas Kipar, architetto, cofondatore di LAND, spiegherà “l’arte del rendering dal locale al globale”; Pippo Gianoni, ingegnere forestale e in scienze ambientali, cofondatore di Dionea SA , ci spiegherà come “capire il paesaggio leggendolo in profondità grazie al digitale evoluto”; e Luca De Biase, redattore responsabile di “Nova”, “Il Sole 24 Ore”, illustrerà le tappe “verso una nuova ecologia dei media”.
Si conclude con premiazione e rinfresco alle 17.00.

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