Venerdì
21 agosto

21:00

Agorà

Evento gratuito.
Prenotazioni obbligatorie.

 

Dal Decameron di Giovanni Boccaccio

Reading a cura di e con Mirko D’Urso e Tindaro Granata e Stone Leaf (musica dal vivo)


A cura di:
LAC Lugano Arte e Cultura

 

 


LAC en plein air è una produzione LAC Lugano Arte e Cultura in coproduzione con LuganoMusica, Orchestra della Svizzera italiana e Museo d’arte della Svizzera italiana, presentato nell’ambito del programma di mediazione culturale LAC edu.

Con il sostegno della
Partner principale LAC edu

Boccaccio 2000

Da Boccaccio / di e con Mirko D'Urso, Tindaro Granata e Stone Leaf

LAC En Plein Air

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Il Decameron di Boccaccio è una raccolta di cento novelle raccontate da dieci giovani narratori nell’arco di dieci giornate. Le novelle sono inserite in una cornice narrativa che prende spunto dall'epidemia di peste scoppiata a Firenze nel 1348, per sfuggire alla quale i dieci giovani decidono di soggiornare per due settimane in due residenze nel contado, dove trascorrono il tempo tra balli, canti e il racconto delle novelle. Scritto da Boccaccio tra il 1349 e il 1351, Decameron è una grande celebrazione dei valori laici e terreni della vita quali venivano delineandosi nella prima metà del Trecento.


Mirko D’Urso
Attore e organizzatore, fonda e dirige il Centro Artistico MAT di Lugano. Debutta nel 2005 con Variazioni Enigmatiche di E.E Schmitt, Compagnia DDT, diretto da Fabio Doriali nel ruolo di Erik Larsen. Da allora prosegue senza sosta il suo lavoro d’artista recitando in decine di produzioni teatrali. Insegna recitazione al Centro Artistico MAT e nelle scuole elementari e medie del Canton Ticino.

Tindaro Granata
Siciliano, ventenne di imbarca sulla Nave Spica, come Meccanico Artigliere; ben presto si congeda e trasferisce a Roma, spinto dal desiderio di diventare un attore. Privo di una formazione accademica artistica, muove i primi passi sul palcoscenico grazie a Massimo Ranieri. Dal 2006 inizia un felice sodalizio con Carmelo Rifici che lo dirige in diversi spettacoli. Come autore esordisce nel 2011 grazie ad Antropolaroid, spettacolo sulla storia della sua famiglia, messo in scena con un’originale rielaborazione dell’antica tecnica del “cunto siciliano”. È autore e interprete di Invidiatemi come io ho invidiato voi, storia di un caso di pedofilia ispirato a un fatto di cronaca occorso a Perugia nei primi anni 2000. Scrive, dirige e interpreta Geppetto e Geppetto, lavoro in cui affronta il tema della “stepchild adoption” con cui nel 2016 vince il premio Ubu come novità drammaturgica. Scrive Farsi Silenzio, pellegrinaggio laico alla ricerca di cosa è sacro oggi, e Dedalo e Icaro, storia di un padre che cerca di comprendere e accettare l’autismo del figlio. Insieme a Ugo Fiore e Carlo Guasconi è ideatore e curatore de Il copione, rassegna di drammaturgia contemporaneaallo Spazio Banterle di Milano.

Stone Leaf
Nato a Milano, Stone Leaf è un percussionista solista, polistrumentista, produttore e performer di musica elettronica attivo sulla scena internazionale. La sua ricerca indaga in particolare l’origine del suono attraverso la materia. Contraddistinta da suoni di sintesi elettronica, l’identità di Stone Leaf si caratterizza per l’elaborazione di sonorità complesse, estratte da un’analisi delle strutture molecolari in relazione al rapporto timbro-ritmo. Ideatore di installazioni audio/video che invitano il fruitore a vivere l’opera come un’esperienza fisica, Stone Leaf propone un viaggio sensoriale dove il tema si materializza attraverso l’impatto sui sensi, dando la possibilità allo spettatore di diventare parte integrante dell’opera. 


Dopo il prologo di metà luglio di cui è protagonista Emanuele Santoro, dal 18 al 21 agosto LAC en plein air entra nel pieno  della  programmazione teatrale e lo fa grazie ad alcuni reading proposti da  interpreti cari al pubblico del LAC come Antonio Ballerio, Igor Horvat, Massimo Zampetti, Anahì Traversi, Tindaro Granata, Zeno Gabaglio, Stone Leaf e il direttore artistico Carmelo Rifici, qui eccezionalmente in veste di interprete. Di sera in sera saranno proposte letture sceniche che traggono ispirazione e spunto da La Divina commedia di Dante, dal Decameron di Boccaccio, come da Kafkae Enzensberger.