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Sabato
21 settembre
11:00


21–22.09

Date e orari
ore 11:0021.09,
ore 15:3021.09,
ore 11:0022.09,
ore 15:3022.09,

Sala refettorio

Durata: 50 minuti

Per bambini e famiglie
(bambini da 8 anni)
Evento gratuito, su prenotazione

 

Con Stefania Mariani
Regia Jean-Martin Roy
Testi Fabio Pusterla, Franco Loi, Cesare Lievi, Ida Travi, Vivian Lamarque, Antonella Anedda, Tiziano Rossi, Giorgio Orelli, Giovanni Orelli, Remo Fasani, Alberto Nessi, Jerry Mottis,…
Lavoro vocale Antonella Astolfi
Fotografia Simone Casetta
Costume Manon Haenggi
Scenografia Manon Haenggi e Falegnameria Mordasini
Luci Pirotec Illuminazione
Grafica Martina Biondi

Produzione StagePhotography

In collaborazione con Conservatorio della Fotografia

Con il sostegno di Repubblica e Cantone Ticino DECS Swisslos, Ernst Göhner Stiftung, Municipio del Borgo di Ascona, Ufficio della Cultura dei Grigioni, Schweizerische Interpretenstiftung, Onys digital Solutions

 

Con il sostegno della

Poetica-MenteCuore

Installazione teatrale per la poesia

LAC in festa

Chi è il poeta? Dove nascono le parole? Dove abita la poesia? Le lettere profumano?

Uno spettacolo fuori dal teatro, costruito in una stanza: la porta si apre e… oggetti sensibili, parole sospese, volti incantati invitano il giovane “spett-attore” a giocare con la poesia. Il bambino diventa protagonista di un viaggio “tra” e “con” le parole. Storie, poesie, fotografie… per aiutare ad essere attenti, a esprimere emozioni e pensieri, a guardare il mondo con fiducia e meraviglia.

Le poesie scelte sono di autori italiani, ticinesi e grigionesi fra i quali Fabio Pusterla, Giorgio Orelli, Remo Fasani, Vivian Lamarque, Antonio Catalano, Ida Travi, Gerry Mottis,...ed altri ancora.

La parola che più di tutte riassume il progetto Poetica-MenteCuore è proprio “incontro”. “Credo che ci sia bisogno, oggi più che mai, d’incontro, di contatto umano che possa consegnare calma e fiducia. C’è bisogno di aiutare a scuotere o ad accarezzare la nostra capacità di percepire, di guardare, di sentire se, l’altro, lo spazio, la vita… forse per qualche istante… Credo che la poesia, come la definisce Milo de Angelis, cioè l’arte di cercare la parola per dire l’inesprimibile, la parola per chiamare ogni cosa con il suo giusto nome, sia uno strumento eccellente per ricordarsi di noi, della bellezza e fragilità di noi esseri umani.” (Stefania Mariani)

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Prismatica. Gioare con la luce
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