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Impulse illumina l'inverno
Impulse illumina l'inverno, inaugurazione 03.12 ore 17:00
LAC Lugano Arte e Cultura
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Giovedì
17 novembre

20:30

Sala Teatro

tratto dalla biografia e dai testi di Anton Čechov

di e regia Antonio Ballerio

con Antonio Ballerio, Tatiana Winteler, Camilla Parini e Simon Waldvogel

scene e costumi Margherita Baldoni

musiche Zeno Gabaglio

luci Matteo Crespi

aiuto regia Massimiliano Zampetti

produzione LuganoInScena

Cat. prezzo L

video

Non ogni notte la luna

di Antonio Balllerio, regia di Antonio Ballerio

TeatroLuganoInScena

Tickets

Anton Čechov. Professione: medico e scrittore. “La medicina è mia moglie, la letteratura la mia amante. Se l'una mi stanca, vado a passare la notte con l'altra”. Disposto a sposarsi realmente solo a queste condizioni: “Datemi una moglie che sia come la luna, che non compaia nel mio cielo ogni notte”.
Nel 1898, l'astro, che non solo scherzosamente sogna, si materializza in Ol'ga Knipper, attrice in ascesa del neonato Teatro d'Arte di Mosca, diretto da due rivoluzionari “sognatori di teatro”: Nemirovic-Dancenko e Stanislavskij, i quali capiscono subito il valore poetico e la modernità del linguaggio teatrale di Čechov.

Lo spettacolo analizza lo straordinario amore di Anton e Ol'ga – due personalità caratterialmente diverse –, costretti a vivere separati, lui a Jalta a causa della sua malattia, lei a Mosca per la sua professione, ma comunque uniti da una libertà di pensiero scevra da pregiudizi e decisi a rispettare ognuno l'autonomia dell'altro. Oltre alla storia d’amore, verrà analizzato anche il tormentato e affascinante rapporto con la loro professione.

In scena quattro attori: una coppia anziana e una giovane. Entrambe sono composte dallo scrittore Čechov e dall'attrice Knipper che, in un gioco di rimandi e di specchi, agiscono in uno spazio della memoria dove vivono in libertà la frantumazione cronologica del testo e il moltiplicarsi in alcuni personaggi delle commedie cecoviane, concedendosi così al gioco del teatro in esempi e citazioni in cui vita reale e finzione teatrale si avvicinano a tal punto da annullare la loro distanza.