Calendario e informazioni >
X Chiudi

Sabato
5 dicembre
20:30


5–6.12

Sala Teatro

di e regia
Peter Brook e Marie-Hélène Estienne

spettacolo in inglese con sopratitoli in italiano; traduzione italiana di Luca Delgado

produzione C.I.C.T. - Théâtre des Bouffes du Nord
coproduzione Theatre for a New Audience, New York, Les Théâtres de la ville de Luxembourg

In collaborazione con
Hotel Splendide Royal

con Héctor Flores Komatsu, Kathryn Hunter e Marcello Magni
con il musicista Raphaël Chambouvet 
luci Philippe Vialatte
realizzazione elementi scenici Arthur Franc
direttore di scena Jean Dauriac
assistente costumista Alice François

Cat. prezzo H

coproduttori associati Tandem Arras Douai / Théâtre d’Arras ; Théâtre du Gymnase, Marseille ; Warwick Arts Center ; Holland Festival, Amsterdam ; Attiki Cultural Society, Athènes ; Musikfest Bremen ; Théâtre Forum Meyrin, Genève ; C.I.R.T. ; Young Vic Theatre, Londres

The valley of astonishment

di Peter Brook e Marie-Hélène Estienne

LuganoInScenaTeatro

Tickets

La giornalista Mrs. Costas (Sammy per gli amici) ha una memoria infinita che le permette di ricordare tutto senza appuntare niente. Eppure, proprio perché “troppo brava”, verrà licenziata. Così avrà inizio un girone dantesco colorato con esuberante fantasia e umanità: medici, esami clinici, uno show televisivo per fenomeni, altri casi di sinestesia e un vortice di domande che apriranno nuovi interrogativi. Come si può dimenticare? Come è possibile essere (se stessi) quando non si è (come gli altri)? Così Peter Brook e Marie-Hélène Estienne proseguono il loro lungo viaggio (come già in “L’homme qui” o “Je suis un phénomène”) alla scoperta dei misteri del cervello umano, restituendo una rappresentazione che ha il tocco lieve di un guizzo nelle profondità umane. Si ride, si gioca, ci si commuove dinanzi a uno spettacolo che non rifiuta di accogliere nessun sentimento.

“The valley of astonishment” esplora le affascinanti esperienze di persone che vedono ciò che le circonda sotto una luce radicalmente diversa. L’invito è a immaginare un mondo in cui ogni suono ha un colore, dove ogni colore ha un sapore; un viaggio caleidoscopico nei misteri e le meraviglie del cervello umano. 

Il titolo The valley of astonishment(La valle dello stupore) deriva dal grande poema persiano Il verbo degli uccelli di Farid al-Din ‘Attar. Viaggeremo in territori sconosciuti – nella vita segreta di persone che vivono delle esperienze così intense da nasconderle agli altri – mescolando suoni e colori, gusti e parole, memorie e immagini con una tale intensità da passare in un istante dall’inferno al paradiso.” (Peter Brook e Marie-Hélène Estienne)  

LAC Lugano Arte e Cultura
Partner principalePartner principale
email facebook twitter google+ linkedin pinterest