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LAC Lugano Arte e Cultura
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Sabato
19 settembre
13:30


19–20.09

Date e orari
13:3019.09.2015
13:3020.09.2015

Sala 4

Concezione, coreografia, interpretazione: Lorena Dozio

Design dispositivo, programmazione, composizione musicale: Daniel Zea

Creazione luci: Sévérine Rième

Tecnica: Marco Oliani

Costume e accessori: Lorena Dozio e Daniel Zea

Produzione
Association Bagacera / Crile, 2014

ALibi

Lorena Dozio - Compagnia Crile

InaugurazioneDanza

È un corpo sensore, quello di Lorena Dozio, un corpo che si lascia attraversare dalla musica composta e suonata in live da Daniel Zea e va a cercare le frequenze, rielabora il materiale acustico nel contatto con il suolo e l'aria.

È il corpo, al centro di questa danza-combattimento, di questa ricerca del punto di equilibrio fra dimensione orizzontale e dimensione verticale, fra terra e aria e avanza sulla scena cercando il contatto con il terreno, lottando con forza animalesca contro forze opposte che la schiacciano e la portano a resistere. In ALibi Lorena Dozio, incorpora una partizione tracciata al suolo e ispirata al teorico della danza Rudolf Von Laban. Attraverso il suo movimento, captato e decodificato dagli accelerometri di uno smartphone applicato al bacino, Dozio genera la musica composta e suonata live da Daniel Zea. Il passaggio dalla dimensione orizzontale alla dimensione verticale decompone l’immagine articolare del corpo. Appoggiandosi su dei volumi d’aria oscilla tra la sospensione e la caduta. Gli accelerometri controllano la sintesi sonora e la spazializzazione del suono nella sala, creando così una corrispondenza tra il movimento del bacino e la materia sonora che circonda il pubblico. La pièce è il tempo dato ad una creatura ibrida di ripercorrere il suo alibi, il suo altrove, un cammino scritto in un momento preciso, per incarnarlo nel qui e ora.

Lo spettacolo fa parte di una trilogia con levante(2013) e N(o)umen (2015)

ALibi è uno spettacolo realizzato con il sostegno di:
Drac Ile-de-France au titre de l’Aide au projet 2014 ; Spedidam (F); con il contributo della la Repubblica e del Cantone del Ticino – Fondo Swisslos (CH) ; Società Svizzera degli autori (SSA) – Borsa alla creazione coregrafica 2014 ; Drac Ile-de-France au titre de l’Aide au projet 2014 ; Spedidam (F).
e con il sostegno di: La Biennale della Danza di Venezia – Prima Danza ; Mains d’œuvres dans le cadre de la résidence longue- Saint- Ouen (F) ; avec le soutien du Le CENTQUATRE – Parigi (F) ; Journées Danse Dense- Pantin (F) ; Teatro San Materno – Ascona (CH) ; La Fonderia – Bellinzona ; Pro Helvetia – Palazzo Trevisan Venezia ; Centre National de la Danse – Pantin (prêt de studio) ; Studio 303 – Montréal (CA)

La Compagnia

Crile è il nome di un cratere lunare tra il Mare Crisium e il Mare Tranquillitatis.

Crile è un’associazione creata da Lorena Dozio (coreografa), Ciceri (compositore) e Daniel Zea (compositore).

L’incontro tra i tre artisti nasce durante la residenza Transforme diretta da Myriam Gourfink all'Abbazia di Royaumont (Ile de France).

Crile nasce dunque in seguito a questo progetto, al fine di sviluppare una ricerca specifica nel panorama della danza e della musica attuale che abbracci forme differenti: dallo spettacolo al concerto, dall'installazione alla performance multimediale. L’Associazione è concepita come un’organizzazione multicefala che va al di là di linguaggi separati e che mette in circolazione le capacità, i saperi, le attitudini di ogni membro per rendere visibili nuove forme di creazione La componente “svizzera” dei membri (Lorena Dozio è di Lugano, Carlo Ciceri e Daniel Zea sono residenti rispettivamente in Ticino e a Ginevra da più di 10 anni) è all'origine del desiderio di costruire, attraverso una rete strutturata d'artisti, partners istituzionali e ricercatori all’interno del panorama svizzero e in particolare del Ticino, un campo di proposte artistiche fertile, rigoroso, dall’alto potenziale espressivo. 

Lorena Dozio

Nata in Ticino, studia al DAMS di Bologna e si forma in coreografa al CNDC di Angers e alla Fondazione Royaumont. Lavora tra Lugano e Parigi. Il suo lavoro si articola sul principio di una scrittura sensibile: esplora l'unico e il multiplo, il soffio come motore del movimento che il lavoro di visualizzazione porta sui territori trasgressivi del passaggio dal visibile all'invisibile. 

Carlo Ciceri

Compositore italiano, si forma a Milano e Lugano. Le sue opere, che comprendono brani per solisti, per orchestra e per la scena, integrano il suono acustico con quello amplificato e digitale. È attivo inoltre come docente e musicologo. Vive a Lugano

Daniel Zea

Compositore e designer colombiano, vive e lavora a Ginevra. IL suo universo artistico gravita attorno alla musica strumentale e elettroacustica, così come la programmazione. nei progetti interdisciplinari di coreografa, performance e arti visive e insegna all’HEAD di Ginevra – elementi di base dei sistemi interattivi di video e suono.

Sévérine Rième

Creatrice luce dal 2010, Sévérine sviluppa il suo lavoro visivo con la coregrafa Myriam Gourfnk e il compositore Kasper T. Toeplitz. Ha inoltre creato i disegni luci per gli spettacoli coreografci di Marianne Baillot, Enora Rivière, Gael Seboue. Nell'era della sovraesposizione, Sévérine tende a lavorare sull'ombra e l'oscurità per dare a intravvedere e immaginare piuttosto che pretendere di mostrare.