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  • Tracciabilità garantita

Orchestra Mozart
Daniele Gatti
, direttore
Raphael Christ, violino
Simone Briatore, viola

Wolfgang Amadeus Mozart

Sinfonia n. 34 in do maggiore, K 338
Sinfonia Concertante in mi bemolle maggiore per violino, viola e orchestra, K 364
Sinfonia n. 41 in do maggiore, K 551 Jupiter


(senza intervallo)

L’arrivo di Daniele Gatti sul podio dell’Orchestra Mozart a Lugano per l’inaugurazione di Stagione è un omaggio a un autore che ha saputo combinare genio e popolarità. Mozart è il libertino del Secolo della ragione: cosmopolita, rivoluzionario nella scrittura musicale, usata con grande maestria, dissimulata sotto una facilità sorprendente.

Il programma é interamente dedicato alla sua musica. A confronto due sinfonie, la n. 34 e n. 41 (Jupiter) in do maggiore, che condividono tonalità e rilevanza nel percorso compositivo mozartiano: la prima appartiene all’ultimo e sofferto anno presso la corte dell’Arcivescovo Colloredo a Salisburgo, quando Mozart maturò la consapevolezza di volere per sé una maggiore libertà artistica e personale, la seconda – e ultima creazione sinfonica – è tra i grandi capolavori del periodo maturo che marcano il pieno raggiungimento di quella libertà. Al centro l’amatissima Sinfonia Concertante per violino e viola in mi bemolle maggiore, prova dell’abilità del genio di Salisburgo nel costruire un tessuto sonoro unico grazie al dialogo tra strumenti solisti – Raphael Christ al violino e Simone Briatore alla viola – e orchestra.

Tra i direttori più attesi, Gatti e l’Orchestra Mozart raddoppiano con la presenza in apertura e tornano anche per il Concerto di Pasqua del prossimo 17 aprile.