La musica del Seicento, Monteverdi, Scarlatti, Vivaldi e l’età di Bach e di Händel, la nascita dell’opera e lo stile concertante italiano, il contrappunto tedesco e lo stile strumentale francese, arie, cantate e nuove forme vocali: l’epoca barocca è un trionfo di inventiva e creatività musicale tutte le corti Europee.
Nuove sono le forme, gli strumenti della musica e le armonie, proprio nella letteratura, nell’arte figurativa. La prospettiva centrale lascia il posto a una molteplicità di punti di vista e i musicisti di questo periodo forgiano un nuovo stile, bizzarro e eccentrico, che ancora oggi conquista per originalità e ingegno. Linee curve e superfici mosse, contrasti di luce e ombra, ricerca di effetti drammatici. «È del poeta il fin la meraviglia...», scriveva circa quattrocento anni fa Giambattista Marino, tra i massimi esponenti della poesia barocca. Correvano gli anni dei Caravaggio, Carracci, Reni, Domenichino, Guercino, e quel verso sarebbe stato valido anche sostituendo la parola “poeta” con il binomio “ogni artista”.
LuganoMusica ripercorre oltre un secolo di musica barocca ospitando alcuni degli ensemble più importanti della scena internazionale.

I concerti della rassegna