14.09.2020

La mediazione culturale presenta il nuovo programma  LAC edu, con l'obiettivo di promuovere l'arte, aperta e accessibile, attraverso attività e progetti in presenza e online. Dal ciclo di incontri “Arti liberali” alle letture nel parco, dagli atelier con nuove tecnologie alla pratica yoga che precede la visita al museo, il calendario offre opportunità per tutti.

I mesi appena trascorsi – dichiara Isabella Lenzo Massei, responsabile mediazione culturale – hanno mostrato la necessità dell’arte quale motore vitale per l’animo umano, capace di rasserenare, coinvolgere e unire, anche a distanza. In questa stagione così diversa dalle altre, siamo felici di accogliere nuovamente il pubblico con proposte in presenza e online per consentire a tutti di partecipare ad attività consolidate e a nuovi percorsi formativi all'insegna delle emozioni positive che l'arte può suscitare in ognuno di noi”.

La situazione generale determinata dalla pandemia ha reso necessario riorientare le attività e i progetti di mediazione culturale futuri al fine di garantire il rispetto delle misure di protezione in vigore a tutela dei partecipanti e dei collaboratori. Alcune delle proposte consolidate nella loro forma tradizionale – basti pensare agli atelier per la prima infanzia “Primi passi nell’arte” – sono destinate a non poter essere svolte. La chiusura forzata è servita per riorganizzare le idee e trovare nuovi linguaggi e soluzioni attuabili senza snaturare il senso della mediazione. 

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