Punto di ritrovo inizio attività
LAC, Hall Tavolo LAC edu

Punto di ritrovo fine attività
LAC, Hall Tavolo LAC edu

  • Al fine di potervi comunicare eventuali cambiamenti, è di fondamentale importanza che nella prenotazione venga inserito un numero di cellulare valido
  • Indossare cappellino, crema solare e abbigliamento comodo
  • Portare con sé dell’acqua

Negli ultimi anni la nostra sensibilità nei confronti di un mondo e di uno stile di vita il più ecologico possibile è aumentata esponenzialmente. Rinunciare all’uso della plastica attraverso delle scelte più consapevoli non è poi così difficile. Tuttavia, in circolazione ci sono ancora troppe bottiglie e imballaggi di plastica destinati ai rifiuti. Per dare una nuova vita almeno a qualcuno di questi contenitori, durante l’atelier Upcycling i bambini impareranno a riutilizzare in modo creativo flaconi di ogni tipo e formato, dando libero sfogo alla propria immaginazione creando un animale unico ed originale.
I bambini dovranno portare con loro oggetti di uso comune come: un flacone vuoto e ben pulito (ad esempio: flaconi di detersivi, di sapone, di shampoo o di prodotti per la pulizia, ecc.), dei semplici resti di materiale che si trovano facilmente in casa e che altrimenti sarebbero anch’essi gettati nei rifiuti (ad esempio: tappi in sughero, tappi di plastica, cartoncini, gommaspugna, ovatta, tessuti, paillettes, nastri, feltro, piume, pompon, ecc.).
Questi oggetti potranno essere utili per decorare e dare vita al nostro animaletto che potrà così diventare un giocattolo o semplicemente un simpatico oggetto decorativo, a seconda della fantasia di ogni bimbo.
L’atelier si concluderà sedendosi tutti in cerchio e ogni simpatico compagno di gioco creato sarà protagonista di una storia inventata dai bambini stessi.

Sara è nata e cresciuta nel Canton Turgovia. Dopo aver terminato i suoi studi in ambito commerciale presso l’Ortega Wirtschaftsschule, Wil (SG), si trasferisce in Ticino nel 2009. Per molti anni lavora presso il Dipartimento ambiente costruzioni e design (DACD) della SUPSI e all’inizio del 2020 si unisce al team di Mediazione Culturale del LAC.
Perfettamente bilingue (italiano/svizzero tedesco), fin da bambina è appassionata di danza, sia moderna sia classica. Ha conseguito nel 2019 l’attestato quale Monitore Gioventù e Sport (G+S) per la disciplina Ginnastica e danza. È responsabile del corso di Balletnastique per la Società Federale Ginnastica Valle del Vedeggio indirizzato alle bambine tra 5 e 7 anni che desiderano avvicinarsi alla danza classica e alla ginnastica. Un’altra passione è quella legata al tema dell’alimentazione che Sara sta approfondendo grazie a un diploma di Consulente Alimentare e a corsi di formazione in ambito di nutrizione vegetale.


Sara ist im Kanton Thurgau geboren und aufgewachsen. Nach dem Abschluss ihres Studiums an der Ortega Wirtschaftsschule, Wil (SG), zog sie 2009 ins Tessin. Sie hat viele Jahre für die University of Applied Sciences and Arts of Southern Switzerland (SUPSI) gearbeitet und ist seit Anfang 2020 im Team der Kulturvermittlung des LAC’s tätig.
Sara ist zweisprachig (italienisch/schweizerdeutsch-hochdeutsch) aufgewachsen und hat seit ihrer frühen Kindheit eine Leidenschaft für Ballett und Modern Dance. 2019 erwirbt sie das Zertifikat als Jugend und Sport (J+S) Leiterin für die Sportart Gymnastik und Tanz. Sie ist verantwortlich für den Balletnastique-Kurs der Società Federale Ginnastica Valle del Vedeggio, der sich an Mädchen zwischen 5 und 7 Jahren richtet, die sich dem klassischen Tanz und der Gymnastik nähern wollen. Eine weitere Leidenschaft von Sara bezieht sich auf das Thema der Ernährung, das sie dank eines Diploms als Ernährungsberaterin und Weiterbildungen Richtung pflanzlicher Ernährung vertieft.

Echoes – a voice from uncharted waters 
Lugano, Parco Ciani
25 giugno – 12 ottobre 2021

Un’opera di Mathias Gmachl

Una produzione MuseumsQuartier Wien, LAC Lugano Arte e Cultura e Partenariat Quartier des Spectacles, Montréal
Presentata nell’ambito del programma LAC edu

Dal 19 giugno al 12 ottobre 2021 giunge a Lugano nella cornice del Parco Ciani, l’installazione artistica Echoes – a voice from uncharted waters dell’artista austriaco Mathias Gmachl. Realizzata da LAC Lugano Arte e Cultura in coproduzione con MuseumsQuartier di Vienna e Quartier des Spectacles di Montréal, l’opera di grandi dimensioni, dall’aspetto di una balena, ci invita all’ascolto e alla riflessione, mettendoci di fronte all’impatto delle nostre azioni sull'ambiente che ci circonda. 

Mathias Gmachl, noto a livello internazionale per la creazione di installazioni d’arte urbana su scala architettonica, si è aggiudicato il concorso per la realizzazione di un’opera d’arte pubblica indetto congiuntamente nel 2019 dalle tre istituzioni culturali, selezionato in particolare per le tematiche urgenti trattate nel suo lavoro nonché per il forte impatto dell’opera sul pubblico.

Echoes – a voice from uncharted waters è un’installazione itinerante tra Austria, Svizzera e Canada: esposta a Vienna nel cortile del MuseumsQuartier fino all’11 giugno, lascerà Lugano il 12 ottobre per essere presentata a Montréal a fine anno. 

Durante l’attività saranno scattate delle fotografie, vi preghiamo dunque gentilmente di portare con voi la liberatoria compilata e firmata che si trova nel box sottostante.