Un´immagine di Attraverso lo specchio, 2015

Carmelo Rifici ricorda Vania Luraschi

17.7.2019

Vania è stata una pioniera in Ticino tra le prime a costruire una compagnia che potesse occuparsi di teatro professionalmente. Ha creato istituzioni importanti come il Teatro Pan e il Festival internazionale del teatro, lottando duramente per far comprendere, in un territorio per niente facile, la necessità di confrontarsi con la cultura nazionale e internazionale. E si è occupata dei più piccoli, di produrre spettacoli di qualità e soprattutto di tracciare programmi coerenti con una linea e un’estetica.

Il festival “Il Maggiolino” spero possa continuare anche senza di lei con egual entusiasmo, così come sono certo che con grande responsabilità e coerenza Cinzia Morandi e Elena Chiaravalle porteranno avanti Teatro Pan e la Rassegna Senza Confini. Paola Tripoli aveva già ereditato da Vania il FIT. Il suo lavoro quindi andrà avanti, grazie a delle splendide donne, sue “sorelle” oltre che colleghe. La collaborazione tra queste realtà e la stagione teatrale al LAC è solida, forte e intensa, sono certo che i rapporti, di lavoro ma anche di stima e amicizia continueranno per molto tempo.

Il ricordo più bello che ho è il suo sguardo quando le dissi che volevo produrre Teatro Pan per uno spettacolo al LAC "Attraverso lo specchio": era attonita, non se lo aspettava, mi ha detto che era la prima volta che un’istituzione pubblica le chiedeva una cosa del genere. Conserverò di lei, e lo dico umilmente, la sua leggiadria, la sua leggerezza, il suo sorriso.

Ciao Vania, fai buon viaggio, con affetto e riconoscenza

Carmelo e tutto il LAC

email facebook twitter google+ linkedin pinterest
Prismatica. Gioare con la luce
Prismatica. Gioare con la luce