Sabato
28 marzo

20:30

LDurataSpettacolo in allestimento

Teatro FOCE

testo e regia
César Brie

con
César Brie, Marco Colombo Bolla, Elena D’agnolo, Rossella Guidotti, Donato Nubile

produzione
Campo Teatrale

rassegna in collaborazione con

ANNULLATO - Nel tempo che ci resta

 

FOCEMAT

EVENTO ANNULLATO
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La passione di César Brie per i pensieri più intimi e personali dei personaggi vive in Nel tempo che ci resta, lavoro teatrale dedicato a Borsellino e Falcone.

Un testo inedito e un teatrante di lungo corso come César Brie, regista e attore argentino di casa a Milano, raccontano un fatto di cronaca del passato, uno degli episodi più oscuri della storia italiana. Perché il teatro sia sempre un'esperienza necessaria e al centro della scena ci sia sempre l'essere umano.

Dopo aver firmato la regia dello spettacolo Viva l’Italia. Fausto e Iaio, due vite spezzate, Brie porta in scena l’eroismo di Giovanni Falcone e Giuseppe Borsellino. La lotta alla mafia, le vittime, i tradimenti, i pensieri, le vicende personali e pubbliche, la trattativa, l’isolamento, le menzogne, il senso del dovere e l’amore s’intrecciano in questa ricostruzione di ciò che è accaduto e di ciò che accadrà.

In un cantiere abbandonato a Villagrazia - luogo dal quale Paolo Borsellino partì per andare incontro alla morte -, un uomo fa cadere delle arance. Il loro profumo attrae quattro figure, che appaiono tra le lamiere; si domandano dove sono, qual è la terra in cui si trovano. Presto si riconoscono: sono le anime di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e Agnese Piraino Leto. L’uomo che ha lanciato le arance è Tommaso Buscetta, il pentito di mafia.

Le anime delle due coppie e del pentito si raccontano in questo cantiere abbandonato. Ricordano, denunciano, s’interrogano, in un amaro e lucido viaggio attraverso quello che è successo prima e dopo la loro morte.

Ogni menzogna cadrà per il suo proprio peso, e rimarrà soltanto ciò che l’amore toccò con la sua lingua” (César Brie)