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Mercoledì
12 febbraio
19:30


12–13.02

Date e orari
ore 19:3012.02,
ore 19:3013.02,

KDurata4h più intervallo

Sala Teatro

di
Elias Canetti

regia
Claudio Longhi

con 
Fausto Russo Alesi, Donatella Allegro, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Diana Manea, Eugenio Papalia, Aglaia Pappas, Franca Penone, Simone Tangolo, Jacopo Trebbi ( cast in via di definizione)

scene
Guia Buzzi

costumi
Gianluca Sbicca

luci
Vincenzo Bonaffini

video 
Riccardo Frati

drammaturgo assistente
Matteo Salimbeni

assistente alla regia
Elia Dal Maso

preparazione al canto
Cristina Renzetti

produzione
Emilia Romagna Teatro Fondazione, Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Fondazione Teatro della Toscana, LAC Lugano Arte e Cultura

 

Sponsor di produzione e coproduzione

La commedia della vanità

di Elias Canetti

LAC FactoryAbbonamento

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Un lavoro ambizioso che vede impegnati in scena quasi trenta attori; Claudio Longhi affronta qui una prova importante e sceglie di farlo firmando la regia di La commedia della vanità di Elias Canetti.

Una delle opere meno conosciute e più attuali dello scrittore Premio Nobel alla Letteratura, viene qui riletta da Claudio Longhi in un lavoro coprodotto da LuganoInScena.
Scritta fra il 1933 e il 1934 ma pubblicata solo nel 1950 e rappresentata per la prima volta nel 1965, La commedia della vanità, descrive un mondo distopico in cui un governo autoritario decide di privare gli uomini della loro identità e lo fa eliminando gli specchi, condannandone a morte i produttori; a essere distrutta è l’idea stessa di identità.
Che cosa rimane? Un sostrato lessicale intricato e mutevole; parole restituite fedelmente da Canetti così come le ha sentite e raccolte attraverso il meccanismo della “maschera acustica” ovvero la riproposizione del linguaggio senza modifiche o abbellimenti, che si tratti di dialetto, parlata sgrammaticata o, al contrario, aulica. Nella rilettura di Claudio Longhi, questo coro polifonico invaderà la platea del LAC, restituendo al pubblico tutta l’urgenza e la profondità – ma anche il divertimento – del testo di Canetti. Sullo sfondo l’incubo di una dittatura nascente acclamata a gran voce.

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Prismatica. Gioare con la luce
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