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Sabato
14 dicembre
20:30


14–15.12

Date e orari
ore 20:3014.12,
ore 16:0015.12,

Sala Teatro

nuova ideazione, drammaturgia e coreografia Massimiliano Volpini

musica Pëtr Il’ič Čajkovskij

scene e costumi Erika Carretta

maitre Anna Manes

light designer Emanuele De Maria

produzione Compagnia del Balletto di Roma

In collaborazione con

Foto: Balletto di Roma / Matteo Carratoni

video

Balletto di Roma – Lo Schiaccianoci

 

È il balletto che più di ogni altro si addice alle festività natalizie, alla loro magica atmosfera, ai doni, ai sogni dei bambini, che possono trasformarsi in incubi ma che preludono sempre al lieto fine.

Massimiliano Volpini, già danzatore del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, ora coreografo a tempo pieno, firma qui per il Balletto di Roma una personale interpretazione del celeberrimo balletto in due atti su musica di Pëtr Il’ič Čajkovskij e pur tra i richiami all’originale creato nel 1892 da Lev Ivanov che subentrò ad un Marius Petipa ormai anziano e malato, finisce per raccontarci una storia diversa,

carica di atmosfere legate al nostro presente. La storia, come è noto, si rifà al racconto di Ernst Hoffmann Schiaccianoci e il re dei topi.

Lo Schiaccianoci di Volpini adotta una chiave di lettura inedita, che non manca di svelare dettagli inattesi. Ecco quindi che se il primo atto ci sorprende evocando una periferia urbana degradata e sovrastata da un muro imponente che i due giovani protagonisti cercheranno di oltrepassare, il secondo atto svela ambientazioni e personaggi della tradizione.

Grazie a scenografie e costumi che Erika Carretta ha confezionato con materiali di recupero come carta, cartone, plastica, legno e vetro, Volpini immagina uno Schiaccianoci che esprime una danza fresca e attuale e che, senza trascurare il binomio realtà/sogno, mette in evidenza le mille contraddizioni della società contemporanea. Una creazione che regala una visione di speranza.

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Prismatica. Gioare con la luce
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